Google Glass: violano la privacy? I Garanti chiedono spiegazioni

Il Garante della Privacy si informa sul funzionamento dei Google Glass: violano la privacy? Quali informazioni raccoglie Google attraverso i suoi nuovi occhiali?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Il Garante della Privacy si informa sul funzionamento dei Google Glass: violano la privacy? Quali informazioni raccoglie Google attraverso i suoi nuovi occhiali?

Ancora non sono stati immessi sul mercato, ma i Google Glass già scatenano polemiche e l’autorità per la protezione della privacy chiedono delucidazioni in merito al funzionamento degli occhiali più chiacchierati del momento.

Distribuiti solo a pochi eletti, gli sviluppatori e alcuni utenti ben selezionati, hanno suscitato da subito l’interesse di chi si occupa della protezione dei dati personali.

Un numero imprecisato di domande sono state fatte pervenire alla società di Montain View.

Quali informazioni raccoglie Google attraverso i “Glass”, i famosi occhiali a realtà aumentata? Con chi le condivide? Come intende utilizzarle? Come viene garantito il rispetto delle legislazioni sulla privacy? Come pensa Google di risolvere il problematico aspetto della raccolta di informazioni di persone che, a loro insaputa, vengono “riprese” e “registrate” tramite i Glass?“.

I dubbi e le perplessità che sono trapelati dalla missiva giunta al numero uno di Google, sono stati condivisi anche da Garante Privacy Italiano, che ha ripubblicato la missiva in lingua originale.

       LEGGI: Lettera Garante Privacy

La preoccupazione principale nasce dal fatto che un prodotto come i Google Glass permetterebbe, grazie alla presenza di videocamera, microfono e GPS, di registrare e videoregistrare i comportamenti di terze persone senza che queste se ne rendano conto. Per evitare possibili contestazioni Google avrebbe, al momento, disattivato il riconoscimento facciale.[fumettoforumright]

 A Google è richiesta da parte dei garanti della privacy una collaborazione per tenere sotto controllo i dubbi prima del lancio del prodotto. Il Garante fa notare che “Nonostante l’esigenza più volte affermata che la privacy sia parte integrante della progettazione di ogni prodotto e servizio prima del lancio, nessuna Autorità di protezione dati è stata sentita dalla multinazionale e le uniche informazioni di cui dispongono i Garanti, derivano in gran parte dai media o dalla pubblicizzazione del dispositivo ad opera della stessa Google“.

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Argomenti: Google Glass, Tecnologie indossabili