Google Glass Enterprise Edition si mostrano per la prima volta

I Google Glass Enterprise Edition si mostrano per la prima volta grazie ai test di certificazione della FCC: ecco quel che sappiamo di loro finora.

di Daniele Sforza, pubblicato il
I Google Glass Enterprise Edition si mostrano per la prima volta grazie ai test di certificazione della FCC: ecco quel che sappiamo di loro finora.

Ci risiamo: Google ci riprova lanciando i nuovi Google Glass, ma stavolta non più nella versione Explorers Edition, bensì in quella Enterprise Edition. Come ormai ben saprete, infatti, i Google Glass sono stati riprogettati nei laboratori di Mountain View sia sotto l’aspetto del design sia sotto l’aspetto tecnico, ovvero per ciò che concerne il comparto hardware/software. Grazie ai test di certificazione effettuati dall’ente della Federal Communications Commission, i Google Glass Enterprise Edition si sono mostrati per la prima volta al pubblico e ai diretti interessati, illustrando peraltro parecchie novità interessanti.   Sotto l’aspetto del design, arriva la prima vera novità che piacerà molto a tutti quegli utenti interessati ai Google Glass, e soprattutto a tutti coloro i quali hanno provato i Google Glass originali nell’edizione Explorer: i nuovi occhiali intelligenti di Big G, infatti, saranno ripiegabili, vale a dire che saranno dotati di una cerniera che ci consentirà di ripiegare gli occhiali quando non ne abbiamo più bisogno. Molto meglio rispetto al primo prototipo, non ripiegabile e dunque non richiudibile, e perciò scomodi da portare con sé.   Tra gli ultimi rumors che circolano attorni ai Google Glass, si vocifera anche di una loro impermeabilità: è quindi probabile che i produttori degli smart glasses di Mountain View abbiano pensato anche a un utilizzo diverso rispetto a quello business o, più semplicemente, abbiano voluto espandere i settori e i target produttivi del lavoro, estendendosi pertanto a una clientela più ampia.   Sotto l’aspetto tecnico, invece, a bordo dei nuovi Google Glass dovremmo trovare un processore Intel che migliorerà notevolmente le prestazioni del dispositivo e che influirà positivamente sul risparmio energetico, un’autonomia decisamente più lunga, un battery pack magnetico posto sulla parte esterna, così come il tasto di accensione, un sensore a LED che s’illuminerà quando stiamo per registrare qualcosa con una fotocamera che, stando alle indiscrezioni, sarà decisamente migliore rispetto al primo modello. Anche il display cambierà, risultando più ampio e consentendoci quindi di visualizzare una più ampia serie di informazioni sul pannello.   Non sappiamo ancora molto sul lato software, sul prezzo e sull’effettiva disponibilità dei nuovi Google Glass dedicati alle imprese, ma dovremmo godere di un’anteprima alla prossima conferenza Google I/O 2016 dedicata agli sviluppatori e che si terrà nella prossima primavera. Per il resto, restiamo in ascolto.

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Argomenti: Nuove tecnologie, Google Glass, Realtà virtuale e realtà aumentata, Tecnologie indossabili

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