Google e Realtà Virtuale: una divisione si occuperà solo di questo

Google si lancia a capofitto nel settore della realtà virtuale, aprendo una divisione specializzata e dedicata solamente a questo.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Google si lancia a capofitto nel settore della realtà virtuale, aprendo una divisione specializzata e dedicata solamente a questo.

Sarà uno dei temi caldi della stagione tech che sta per venire: stiamo parlando ovviamente della realtà virtuale, su cui Google ha deciso di puntare forte, talmente forte da aver creato una divisione ad hoc che si occupi solo di questo. Non si tratta di una notizia ufficiale, ma di un’indiscrezione decisamente autorevole lanciata da Re/Code su cui Big G non ha voluto rilasciare commenti. Certo è che, dopo lavanzata nel settore di altre aziende, in primis Facebook con il suo Oculus Rift, ma anche molte altre ancora, Google non vuole certo stare a guardare e ha optato così per l’apertura di una divisione pensata appositamente per l’ideazione e lo sviluppo di prodotti legati alla realtà virtuale. A capo di tale divisione è stato nominato Clay Bavor, vice di Sundar Pichai, ex responsabile dei servizi connessi a Gmail e Drive, compito adesso passato a Diane Greene.   Per ora Google si è gettata a capofitto nell’avventura della realtà virtuale proponendo un dispositivo pensato per gli utenti meno esigenti e per le tasche meno gonfie, vale a dire il Google Cardboard, visore low cost fatto di cartone in grado di tramutare uno smartphone in un dispositivo atto alla visualizzazione dei contenuti multimediali in 3D e a sfruttare al meglio anche le potenzialità offerte dai video panoramici caricati su YouTube. Eppure è chiaro che le intenzioni di Big G di lanciarsi nel settore dalla VR non possono fermarsi certo qui.   C’è una seria e temibile concorrenza da fronteggiare – non solo Facebook, ma anche Sony, Microsoft, HTC, Samsung e altre ancora – e Google si sta muovendo in parecchie direzioni interessanti. Va letta in questo senso l’acquisizione nel 2015 della startup Magic Leap, di cui in rete già si possono trovare video molto interessanti. Tuttavia, la vera sfida di Google – e delle altre aziende – non sarà quella reciproca tra i brand, la cosiddetta guerra concorrenziale, bensì quella di stravincere in un mercato in cui a oggi ci sono ancora molte prospettive di crescita, ma poche cose concrete.   Secondo gli analisti di Gartner, infatti, nel 2016 solamente l’1% dei PC presenti attualmente sul mercato – e si parla di oltre 1,4 miliardi di dispositivi – sarà in grado di supportare le potenzialità offerte dai dispositivi legati alla realtà virtuale. Numeri miserrimi, naturalmente destinati ad aumentare, ma a oggi orfani di una qualche campagna promozionale forte, che non sia quella dei rumors e delle indiscrezioni sui futuri prodotti legati alla VR. Il 2016, sotto questo aspetto, sarà estremamente significativo per il mercato, che proprio quest’anno è chiamato a cresce esponenzialmente, almeno a livello di comunicazione, secondo le previsioni.

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Argomenti: Notizie, Nuove tecnologie, Realtà virtuale e realtà aumentata