Goat Simulator, ovvero quando la stupidità è un business (in senso buono)

Cos'è Goat Simulator e perché è diventato in poco tempo un fenomeno di culto? Il tema principale di Goat Simulator, infatti, è la stupidità, la follia surreale, il non-sense: tutti elementi che a volte, alimentati dal passaparola, diventano un vero e proprio business.

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Cos'è Goat Simulator e perché è diventato in poco tempo un fenomeno di culto? Il tema principale di Goat Simulator, infatti, è la stupidità, la follia surreale, il non-sense: tutti elementi che a volte, alimentati dal passaparola, diventano un vero e proprio business.

Avete mai sognato di essere una capra? Beh, ora con Goat Simulator potete farlo. Ok, conveniamo con voi che abbiamo iniziato quest’articolo con una domanda piuttosto assurda, ma credeteci quando vi diciamo che è in linea con la filosofia del gioco di cui ora andremo a parlare. Che più che un gioco è un’esperienza non-sense di assoluto spasso e divertimento creato da uno studio svedese che non ha risparmiato su bug e imperfezioni, le quali a loro volta vanno a rappresentare il succo di questo gioco divenuto in poco tempo un fenomeno di culto.

 

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Cos’è Goat Simulator?

Goat Simulator è un gioco che vi consente di diventare una capra con una lingua lunga e molto umida, catapultata in una cittadina anonima dove gli abitanti fanno le solite cose: litigano, fanno il barbecue, passeggiano, etc. 

Come può farvi divertire un simulatore di capre? Se i tipi di Coffee Stain Studio non avessero preparato questo gioco in pochissimo tempo, lasciando (anche volontariamente, dicono) bug ed errori e disseminando la cittadina in cui ci muoveremo di simpatiche e sorprendenti easter eggs, probabilmente il divertimento starebbe solo nel titolo. E invece ci siamo trovati a vivere e a far vivere l’assurdo: così può capitare che la nostra capretta, sadicamente e genialmente manovrata da noi, si prepari a far esplodere una pompa di benzina e creare reazioni a catena (Michael Bay Combo), oppure a prendere un’ascia con la sua linguetta mostruosa per fare a pezzi gli abitanti, oppure ancora saltare in alto fino in cima a una gru, attendere che arrivi un deltaplano e salirci sopra, aspettare di essere sopra un trampolino, spiccare un grande salto e finirci sopra per fare poi acrobazie in aria e chiudere in bellezza, all’ultimo salto, entrando direttamente dalla finestra in una villetta per poi distruggere tutto quello che incontriamo.

 

Ecco, Goat Simulator, partito in sordina tramite la possibilità di acquistarlo solo online, il 23 maggio sarà disponibile anche nei negozi al prezzo di 9,99 euro. Un prezzo esagerato per una boiata pazzesca come quella che vi abbiamo appena raccontato, un prezzo decisamente appetibile per divertirci un mondo senza perdere la testa a capire senso, significato o a risolvere enigmi. 

 

Perché Goat Simulator è diventato un fenomeno di culto?

Quando un gioco è così assurdo, pazzesco e pieno di bug e quando il suo essere assurdo (ed estremamente divertente) diventa un motivo per parlarne, allora si genera un passaparola che, da sempre, è la migliore pubblicità al mondo che si possa ottenere. 

La capra è diventato un simbolo e Goat Simulator un fenomeno popolare che avrà un successo di vendite anche nei negozi fisici. Se ne parla da un po’ e se ne continua a parlare: certo, non vi aspettate voti altissimi dalla critica specializzata, perché oltre la sufficienza Goat Simulator non può proprio andare, ma noterete come tra le recensioni e i voti finali ci sia qualche discrepanza: recensioni entusiastiche e voti bassi sono anche uno dei paradossi per cui Goat Simulator è una iniezione di follia totale, il che fa pensare che i tipi di Coffee Stain abbiano realizzato il gioco sotto effetto di stupefacenti. Eppure la dimensione ludica di Goat Simulator è davvero impressionante, perché ci consente di esplorare un microscopico open world e fare tutto quello che vogliamo, o meglio, scoprire cosa possiamo fare con una semplice capra girovaga in una tipica cittadina di un tipico paesino. 

E non è un caso che sui device Android la capra stia spopolando: basta digitare Goat sul Play Store per capire di cosa stiamo parlando (provate a scaricare Crazy Goat Free).

 

Insomma, un pizzico di sana e surreale follia ogni tanto ci vuole: Goat Simulator è un fenomeno destinato ad avere il suo picco di popolarità per essere semplicemente quello che è: un concentrato di non-sense e spasso senza pretese. Buttiamolo via, di questi tempi…

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