Gli schermi del futuro saranno le nostre pareti di casa grazie a Google?

Google ha depositato un brevetto su cui già si specula: nel breve futuro potremo trasformare le nostre pareti di casa in grandi schermi di proiezione?

di Daniele Sforza, pubblicato il
Google ha depositato un brevetto su cui già si specula: nel breve futuro potremo trasformare le nostre pareti di casa in grandi schermi di proiezione?

A quanto aveva riportato un portavoce di Google, l’azienda di Mountain View detiene brevetti su una serie di idee: alcune di queste diventano prodotti o servizi reali, mentre altri no e pertanto le news sui prodotti futuri non possono essere dedotte solo ed esclusivamente dai brevetti che Big G deposita. Tutto vero e giustissimo, ma quando Google deposita un brevetto c’è di che speculare, anche a fronte delle notizie che ci arrivano ogni giorno. L’ultimo brevetto depositato da Google riguarderebbe un prodotto abbastanza rivoluzionario in grado di trasformare le nostre pareti di casa in maxi-schermi: un proiettore e una vernice foto-reattiva capace di reagire alla luce e mutare di conseguenza il proprio aspetto, con l’immagine proiettata che dovrebbe cambiare solo al sovrapporsi di un’altra immagine. Una proiezione vera e propria insomma, ma capace di trasformare il nostro salotto in una sala cinematografica.   L’indiscrezione viene da Quartz, che parla anche di come sarebbe questo nuovo “prodotto”, facendo un paragone con la tecnologia e-ink che possiamo trovare sugli eReader. Il brevetto è denominato “Method and apparatus for themes using photo-active surface paint” (sì, il nome è tutto un programma) e sembra un classico e normalissimo proiettore (a parole), ma nei fatti dovrebbe essere fisicamente e tecnicamente diverso sotto molti aspetti e inoltre dovrebbe essere gestito tramite smartphone, tablet o computer.   La realtà è che attualmente non sappiamo ancora se questa novità diventerà qualcosa di concreto nei prossimi anni o comunque rassomigliante a quanto sopra descritto. Un’altra idea è che potrebbe servire molto per la realtà aumentata, visto anche il recente investimento sulla startup Magic Leap. Il collegamento è più che probabile, ma per avere notizie certe, non dovremo fare altro che attendere.     Fonte e foto | Quartz

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Argomenti: novità Google, Nuove tecnologie

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