Gaffe su Facebook? Non più grazie all’intelligenza artificiale

Facebook è sempre più interessato all'intelligenza artificiale e starebbe lavorando a un software in grado di funzionare da assistente virtuale per gli utenti e avvisarli in anticipo in caso di pubblicazione di foto o messaggi compromettenti.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Facebook è sempre più interessato all'intelligenza artificiale e starebbe lavorando a un software in grado di funzionare da assistente virtuale per gli utenti e avvisarli in anticipo in caso di pubblicazione di foto o messaggi compromettenti.

Vi è mai capitato di postare su Facebook una foto o un messaggio compromettente di cui eravate convinti al momento della pubblicazione ma di cui vi siete pentiti amaramente? Con lo sviluppo del motore di ricerca interno e l’evoluzione del sistema di riconoscimento facciale, cercare informazioni su di noi tramite Facebook sarà molto più facile. Così come sarà semplice trovare proprio quelle foto e quei messaggi che magari abbiamo dimenticato ma che potrebbero generare una cattiva reputazione della nostra persona. Facebook è però al lavoro su un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale in grado di parlare con l’utente e di avvisarlo di quello che sta facendo prima della pubblicazione.  

Come funzionerà l’assistente virtuale su Facebook?

Detto così sembra quasi una mamma virtuale, capace di chiederci: “Ehi tu, sei sicuro che vuoi rendere pubblica un’immagine in cui sei ubriaco?”, oppure “Sei proprio convinto che utilizzare il turpiloquio sia benefico per il tuo prossimo futuro?”, ed effettivamente è proprio così. Starà a noi poi decidere se cogliere il suggerimento e non cedere allo stato d’animo istantaneo oppure non seguire il consiglio e fare comunque di testa propria.   Facebook è sempre più interessato alle potenzialità dell’intelligenza artificiale – quella che secondo Stephen Hawking potrebbe rovinare la nostra esistenza – e lo testimonia il lavoro intenso e costante del Facebook AI Research Lab, che al momento sta sviluppando un particolare software che potrebbe fare la comparsa sul social network tra qualche anno e che fungerà da vero e proprio assistente virtuale, in grado di comprendere non solo il messaggio che stiamo scrivendo, ma anche l’oggetto della foto.   C’è chi afferma che con questo sistema Facebook abbia intenzione di approfondire i rapporti con noi e carpire più informazioni sui nostri comportamenti per scopi personali – leggasi monetizzazione – ma a dire il vero il nuovo assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale potrebbe evitare a molti di noi di fare gaffe su Facebook o pubblicare status piuttosto compromettenti che un datore di lavoro, un parente o un contatto professionale non vedrebbero affatto di buon occhio.

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Argomenti: Social Network, Nuove tecnologie