FreakOut, botnet infetto attacca sistemi Linux, vulnerabilità anche in Italia

Sistemi Linux sotto attacco, arriva il malware che non ti aspetti.

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Sistemi Linux sotto attacco, arriva il malware che non ti aspetti.

Brutta tegola arriva per alcuni software Linux, e stavolta l’attacco riguarda anche l’Italia. Si chiama FreakOut il potente botnet che sta attaccando il sistema con il tentativo inserire un malware nello stesso per rubarne l’identità.

Linux sotto accatto

Si intrufola nel sistema di Linux, ne ruba l’identità e si inserisce nella rete allo scopo di spacciarsi per esso. Immaginiamo un account di un’azienda, a quel punto fingersi tale azienda sul web poterebbe a rischi enormi per gli altri utenti ad essa collegati. A scoprire l’attacco sono gli esperti di Check Point che scrivono: “La campagna, tutt’ora in corso, sfrutta le più recenti vulnerabilità Linux per creare botnet infette che possono essere controllate a distanza”.

Il comunicato prosegue: “La nuova variante malware utilizzata, FreakOut, se sfruttata con successo, può trasformare ogni dispositivo infetto in una piattaforma di attacco per lanciarne di ulteriori attacchi, come ad esempio l’utilizzo di risorse di sistema per il crypto-mining, diffondendosi lateralmente su una rete aziendale o inviando attacchi verso obiettivi esterni spacciandosi per l’azienda appena compromessa“.

Ma quali sono i sistemi Linux, i software vulnerabili a riguardo e quindi sotto attacco da parte di FreakOut? Ecco i principali: TerraMaster TOS, Zend Framework e Liferay Portal. Ma sono molti di più, sempre secondo gli esperti di Check Point che infatti scrive: Finora Check Point Research ha rintracciato 185 sistemi infettati dal malware; inoltre, ha evitato oltre 380 tentativi di attacco aggiuntivi”.

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