Fove, realtà virtuale con l’eye tracking da maggio 2016

Si chiama Fove e sarà un concorrente agguerrito nel settore della realtà virtuale a partire da maggio 2016.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama Fove e sarà un concorrente agguerrito nel settore della realtà virtuale a partire da maggio 2016.

Continua da ampliarsi la gamma di visori e dispositivi dedicati alla realtà virtuale, tutti o quasi pronti ad assaltare il mercato a partire dal 2016. L’ultimo arrivato si chiama Fove e proviene direttamente da una campagna di crowdfunding su Kickstarter. Fove si distingue dai principali concorrenti per essere il primo visore a integrare un sistema di eye tracking, ovvero di tracciamento degli occhi. Ciò si traduce in una realtà virtuale che sarà – o meglio, sembrerà – molto più reale che virtuale, poiché sarà come guardare dal vivo oggetti che nella realtà non esistono anche grazie a un sistema di messa a fuoco che simulerà quella reale dell’occhio, focalizzandosi su ciò che l’occhio guarda e sfocando di conseguenza gli oggetti che rientrano nel campo visivo ma che non sono al centro del nostro occhio.  

I punti di forza di Fove

Questa novità è di gran lunga importante e risulta un passo in avanti rispetto a competitors più blasonati come Oculus Rift, i quali per funzionare al meglio avranno bisogno di requisiti hardware più che potenti. Non è affatto un caso che Fove sia stata pensata e ideata da Yuka Kojima e Lochlainn Wilson: a leggere i loro curriculum si notano rispettivamente esperienze nella divisione gaming di Sony e nelle tecnologie di riconoscimento facciale. Fove prende poi il nome da “fovea“, che è proprio il punto centrale della retina dell’occhio, da cui parte la messa a fuoco delle cose e la nitidezza o meno degli oggetti e delle persone che rientrano nell’intero campo visivo.   Le potenzialità che Fove può sfruttare sono molteplici, come ben rappresentato in questo video, dove un ragazzo affetto da disabilità motorie, suona il piano con il semplice movimento degli occhi:     Non solo gaming, dunque, ma tante altre possibilità che possano volgersi anche nella direzione di supporto e ausilio nel campo medico, ad esempio. Dotato di un display da 5,8 pollici con risoluzione 2560×1440 pixel, Fove è stato inaugurato su Kickstarter e diventerà realtà a partire da maggio 2016: con un obiettivo annunciato di 250 mila dollari, il progetto ha già ricevuto finanziamenti per più di 350 mila dollari al momento in cui scriviamo e mancano ancora 36 giorni al giorno di chiusura degli investimenti.   Ma cosa possiamo fare con Fove? Scopriamo le innumerevoli potenzialità con questo recente video caricato dall’azienda:     Qualcosa ci dice che il 2016 sarà un anno molto interessante.

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Argomenti: Realtà virtuale e realtà aumentata