FIFA 15: come sarà l’anti PES 2015?

Giovedì 25 settembre è il giorno di FIFA 15: come sarà quest'anno il titolo videoludico calcistico targato EA Sports? Il migliore di sempre, dicono come ogni anno: sarà veramente così?

di Daniele Sforza, pubblicato il
Giovedì 25 settembre è il giorno di FIFA 15: come sarà quest'anno il titolo videoludico calcistico targato EA Sports? Il migliore di sempre, dicono come ogni anno: sarà veramente così?

Ecco, ci risiamo: come ogni anno a settembre la sfida tra i due titoli videoludici sul calcio più amati del mondo si rinnova, solo che stavolta FIFA 15 uscirà prima (giovedì 25 settembre), mentre per PES 2015 dovremo aspettare il 13 novembre. Konami ha voluto fare le cose con calma per debuttare sulle console next-gen senza incappare in errori grossolani o difetti, mentre FIFA 15, rodato già l’anno scorso, è pronto a entusiasmare il suo pubblico ancora una volta. Come? Eliminando i difetti della versione precedente e proponendo qualche miglioramento e perfezionamento qua e là.   LEGGI ANCHE In attesa di FIFA 15 ecco il FIFA della realtà: il video è già virale  

FIFA 15: il migliore di sempre?

Cambieranno le voci alla telecronaca, ci sarà più realismo e i giocatori somiglieranno di più a quelli reali. Oltre a questo, gli arbitri e i portieri non si comporteranno rispettivamente come inflessibili cerberi e completi idioti, mentre la difesa seguirà le dinamiche di gioco senza che un tackle si trasformi automaticamente in un cartellino o in un calcio di punizione.   Insomma, come ogni anno il nuovo FIFA è previsto come il migliore di sempre, ma sarà veramente così? Speriamo: le premesse ci sono tutte. Dopotutto, rispetto al diretto concorrente, FIFA ha le licenze di tutte le squadre, consente di giocare a quasi tutti i campionati del mondo e di provare anche le leghe inferiori, senza contare che a livello di somiglianza fisica il gioco targato EA Sports ha sempre indiscutibilmente dominato.   Si può fare dunque di meglio. Sì, si può sempre fare meglio: risolvere ad esempio i problemi che attanagliano FIFA da anni, che per qualcuno sono “problemini di poco conto”, per altri rappresentano il motivo principale per passare (o continuare a giocare) a Pro Evolution Soccer.  

Intelligenza artificiale: controlli e movimenti

La difesa sarà meno pigra: le strette marcature all’attaccante avversario affiancheranno quelle rivolte ai giocatori al limite dell’area, in modo tale da contrastare in maniera più efficiente l’azione offensiva. Per rendere ancora più efficace il gameplay di FIFA 15 ci sarà un cambio automatico e più veloce tra un giocatore e l’altro, che faciliterà la vita ai giocatori reali nella gestione dei giocatori virtuali. Meno spettacolo ed effetti pirotecnici a favore di una strategia di gioco più ragionata e di una manovra complessiva più intelligente e dunque più realistica (voci di corridoio danno invece PES 2015 più votato allo spettacolo, ma attendiamo conferme ufficiali in merito). Di certo i movimenti dei giocatori della propria squadra saranno più controllati e stabili, in modo tale da poter permettere al giocatore di costruire un’azione di gioco che possa diventare la chiave per arrivare dritti alla porta avversaria. Anche i portieri dovrebbero essere più reattivi del solito, ma visto che lo diciamo ogni anno e ogni anno veniamo categoricamente smentiti, attendiamo di giocarci più a lungo per dimostrare la veridicità di questa informazione.  

Grafica: stadi ed emozioni

FIFA 14 su console next-gen già aveva dato la dimostrazione di un enorme passo in avanti riguardo al realismo degli stadi e della folla in visibilio davanti ai propri beniamini. FIFA 15 ha migliorato leggermente quest’aspetto, conferendo maggiore emotività del pubblico a fronte di quello che succede in campo. L’emozione coinvolgerà anche i giocatori stessi, i quali potranno dare sfogo alle proprie reazioni non solo a seguito di un gol segnato, ma anche di uno sbaglio, di un gol subito e di una decisione dell’arbitro. Infine c’è da segnalare una ulteriore somiglianza fisica dei giocatori virtuali a quelli reali, elemento su cui EA Sports si è sempre contraddistinta. A livello di telecronaca c’è un cambio storico: Pierluigi Pardo e Stefano Nava prendono il posto di Fabio Caressa e Beppe Bergomi. Anche qui si assicura una telecronaca più diversificata e realistica, ma forse è meglio attendere.  

Carriera e Ultimate Team

Passiamo ora a due modalità molto amate dagli appassionati di FIFA: Carriera e Ultimate Team. Se nella seconda avremo la possibilità di prendere alcuni giocatori/figurine anche in prestito o creare squadre di prova per effettuare partite di allenamento efficaci per la costruzione della nostra squadra e la gestione di gioco della stessa, la modalità Carriera si arricchisce di alcuni elementi interessanti: innanzitutto il mercato sarà più emozionante e realistico, dopodiché ci sarà la possibilità di analizzare le schede dei giocatori e ricercarne di altri che possano fare al caso nostro, consigliati dagli osservatori oppure cercati da noi stessi in base ad alcuni parametri utili alla nostra squadra. Anche la crescita dei giocatori sarà più realistica: più un giocatore è giovane e gioca spesso, più crescerà sfoderando tutto il suo potenziale. Infine ci sarà più possibilità di personalizzare la nostra rosa, suggerendo i movimenti ai singoli giocatori per ogni occasione di gioco che si viene a creare.  

FIFA 15: bundle con prezzo speciale

Se avete intenzione di acquistare una PlayStation 4, non potete farvi sfuggire questa occasione: dal 25 settembre, giorno di uscita di FIFA 15, fino al 3 ottobre, sarà possibile acquistare PS4+FIFA 15 a soli 399,99 euro. Sostanzialmente, FIFA 15 vi verrà regalato insieme alla console. Perché non approfittarne?  

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Argomenti: Videogiochi, Anteprime