Facebook sfida YouTube consigliandoci i video che ci piace guardare di più

Un nuovo algoritmo per Facebook, finalizzato a proporre agli utenti più video del genere che vogliono guardare e meno video di quelli che non vogliono vedere.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Un nuovo algoritmo per Facebook, finalizzato a proporre agli utenti più video del genere che vogliono guardare e meno video di quelli che non vogliono vedere.

Non è certo una novità che Facebook adotti strategie intente a fidelizzare i suoi utenti e a conquistarne di nuovi, e non è altrettanto una novità come il dominio di Facebook voglia essere espanso in più campi, ad esempio quello dei video, su cui YouTube trionfa incontrastata. 8 miliardi di visualizzazioni giornaliere sul colosso di video sharing di Google previste entro la fine dell’anno, contro i 4 miliardi di visualizzazioni di Facebook, un dato che comunque registra una fortissima crescita rispetto a ottobre dell’anno scorso, quando le visualizzazioni arrivavano a malapena a un miliardo. E così, visto che i video rappresentano un’ampia fonte di visualizzazioni, Facebook ha deciso di studiare le abitudini degli utenti modificando un algoritmo affinché agli utenti vengano proposti solo video che potrebbero piacere a loro, dello stesso genere insomma di quelli che, anziché farli scorrere, li guardiamo da cima a fondo, a schermo intero o semplicemente attivando l’audio.   Esperimenti sociali a parte, Facebook lancia il guanto di sfida a YouTube proponendo un algoritmo a misura d’utente, denunciando la sua capacità di studiare i comportamenti e le abitudini degli utenti e di sottomettere il social network alle esigenze di chi vi è iscritto, provando a regalare contenuti di qualità, ma che soprattutto incontrino i gusti del pubblico virtuale. E’ da leggersi in questo senso la direzione in cui va l’algoritmo di Facebook, sempre più rivolto all’attenzione dei suoi seguaci, e sempre più indirizzato alla conquista di nuovi, per incrementare il proprio profitto, certo, ma anche per un’espansione che non mira alla sola condivisione dei contenuti per puro intrattenimento.   Facebook non vuole essere soltanto un punto di ritrovo, né tantomeno un mero social network: la società di Mark Zuckerberg ha più elevati obiettivi che vanno dalla comunicazione istantanea e immediata (Messenger, WhatsApp) alla realtà virtuale (Oculus) passando per i video, con l’obiettivo di conquistare più persone possibile. E se il nuovo algoritmo finalizza l’obiettivo di voler “mostrare alle persone più video dei generi che vogliono vedere e meno video di quelli che non vogliono vedere”, il team del social strizza l’occhio anche a quelli che alla vita di Facebook partecipano anche per altri scopi, e sono stanchi delle centinaia di video che quotidianamente vengono proposti sulla sua bacheca. Sotto questo aspetto, chi non è incline a cliccare su Play quando vede comparire un video, potrà tranquillamente abituarsi a vederne sempre di meno.    

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Argomenti: novità Facebook, Social Network

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