Facebook sempre più invasivo: DeepFace vi riconoscerà ovunque

Facebook starebbe lavorando a un progetto di verifica facciale denominato DeepFace: un software che rientra nel campo dell'Intelligenza Artificiale e che sarà in grado di riconoscere se 2 immagini di volti si riferiscano alla stessa persona. Ecco le ultime novità.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Facebook starebbe lavorando a un progetto di verifica facciale denominato DeepFace: un software che rientra nel campo dell'Intelligenza Artificiale e che sarà in grado di riconoscere se 2 immagini di volti si riferiscano alla stessa persona. Ecco le ultime novità.

A quanto riporta il MIT Technology Review, Facebook starebbe lavorando a un nuovo software di nome DeepFace che sarà in grado di riconoscere se due immagini di volti sconosciuti mostrino la stessa persona. In sostanza sarà un programma che avrà più o meno la stessa percentuale di possibilità di riconoscimento che ha un essere umano (97,53% per l’uomo, 97,25% per il software). Facebook si starebbe così ingegnando nel campo dell’intelligenza artificiale: il primo passo consisterebbe proprio in questo software di verifica facciale (da non confondere con riconoscimento, anche se ottimizzerà anche questo aspetto) e rischia di diventare sempre più invasivo, generando polemiche e dibattiti. 

 

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Cosa è in grado di fare DeepFace su Facebook?

Ricapitolando, DeepFace sarà un software predisposto alla verifica facciale, ovvero sarà in grado di riconoscere se le immagini di 2 volti sconosciuti corrispondano in realtà alla stessa faccia, e non prettamente al riconoscimento facciale, ovvero l’associazione di un nome a un volto. Ciò non significa che DeepFace non lavorerà anche in questo senso, anzi: sicuramente contribuirà a migliorare anche la precisione di questo sistema.  

 

Come funziona DeepFace

Il funzionamento di DeepFace è piuttosto sofisticato. L’elaborazione delle immagini dei volti avviene infatti in 2 fasi: la prima fase consiste nel correggere gli angoli di un volto attraverso un modello 3D in modo tale da posizionarlo frontalmente. La seconda fase riguarda la simulazione di una rete neurale in grado di elaborare la descrizione di un volto. Il risultato viene poi calcolato attraverso le descrizioni delle 2 fasi: se i risultati sono somiglianti, la faccia dell’individuo ripresa in 2 modi diversi risulterà essere la stessa. 

 

DeepFace su Facebook: quando?

Naturalmente DeepFace è ancora in fase di ricerca, studio ed elaborazione, ma potrebbe essere lanciato molto presto. Ancora non c’è una data certa, ma qualcosa ci dice che Facebook possa presentare la novità entro la fine dell’anno

DeepFace potrebbe tuttavia innescare alcuni dibattiti sulla questione della privacy: la “schedatura” dei volti potrebbe generare una fuga di utenti dal social network, già al centro di alcune discussioni relative proprio alla privacy delle persone. 

Voi che ne dite?

 

Fonte immagine: MIT Technology Review

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Argomenti: Social Network, Nuove tecnologie