Facebook: emozioni e sentimenti contagiosi?

Le emozioni e i sentimenti sono contagiosi non solo nella vita reale, ma anche su un social network come Facebook: a rivelarlo uno studio americano.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Le emozioni e i sentimenti sono contagiosi non solo nella vita reale, ma anche su un social network come Facebook: a rivelarlo uno studio americano.

Che le emozioni e i sentimenti siano contagiosi nella vita reale è praticamente fuor di dubbio, ma chi avrebbe mai detto che lo sarebbero state anche sui social network e, in particolare, su Facebook? A rivelarlo uno studio condotto da alcuni ricercatori statunitensi della Cornell University e della University of California di San Francisco, pubblicato sulla prestigiosa Proceedings of the National Academy of Science. La ricerca ha monitorato quasi 700 mila utenti iscritti sul social network per un totale di circa 3 milioni di post con contenuti “emotivi”.   LEGGI ANCHE Quanto vale un like su Facebook: i social network causano depressione?  

Facebook e il contagio emotivo

Ricapitolando, se leggiamo uno status dei nostri contatti positivo o negativo ne veniamo contagiati per qualche minuto o qualche ora. Un post negativo ci getta nella tristezza, un post positivo ci contagia con il suo entusiasmo. Come ben sappiamo, postare messaggi tristi su Facebook non porta nulla di buono, soprattutto non aiuta a “socializzare”, mentre dà una mano a perdere amici, induce gli utenti a non cliccare su like, né tantomeno a condividere. Messaggi allegri, magari corredati di foto e video altrettanto “felici”, convincono gli utenti a cliccare su like, a condividere e a scrivere status spiritosi e allegri. Allo stesso modo, messaggi che non descrivono emozioni o sentimenti, spingono l’utente a non postare commenti contenenti fattori come il suo umore, il suo stato d’animo e, in breve, le sue emozioni. La felicità sembra essere il trend più seguito su Facebook, utile per i brand che sui social praticano attività di marketing, ma anche per tutti quegli utenti che reagiscono indifferenti a messaggi negativi. In realtà, ciò che avviene sui social è solo un’estensione di quello che avviene nella vita reale: anche qui, infatti, le emozioni sono contagiose (e a volte possono trasmettere anche sentimenti negativi come invidia e gelosia), ma basti pensare alla lettura di un libro o alla visione di un film, che questo sia triste o allegro ci porterà a esserlo altrettanto per le ore successive e addirittura per i giorni seguenti. Qualsiasi cosa recepiamo, insomma, influisce sul nostro stato d’animo: il fatto che un aggregatore sociale di persone e commenti personali faccia lo stesso, invero, non stupisce più di tanto.

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Argomenti: Social Network