Facebook e lo streaming musicale: matrimonio vicino (con schiaffo a YouTube)

Anche Facebook potrebbe introdursi nello scenario sempre più affollato dello streaming musicale e sfidare così non solo Spotify, ma anche YouTube. Vediamo perché.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Anche Facebook potrebbe introdursi nello scenario sempre più affollato dello streaming musicale e sfidare così non solo Spotify, ma anche YouTube. Vediamo perché.

Recentemente si parla moltissimo di servizi di streaming musicale: dopo l’avvento di Apple Music, dopo un dominio più o meno incontrastato di Spotify e Tidal, anche Google Play Music ha rinnovato la sua offerta proponendo un periodo di prova gratuito e perfino Microsoft ha cercato di rivoluzionare il suo vecchio servizio, riconvertendolo in Groove. Della partita, tra breve tempo, sarà anche Facebook, con un nuovo servizio di streaming musicale di cui però non conosciamo ancora il nome. Sappiamo invece, grazie a diversi rumors concordanti, che Facebook sta cercando di stringere accordi con alcune etichette musicali. Da questa voce alle speculazioni il passo è stato breve, ma le conferme arrivano anche dal sito Music Ally, che ha tentato di scoprire le carte in tavola del noto social network con un’indiscrezione che fa già molto discutere.   In poche parole Facebook guarderà al mercato video e audio quasi allo stesso tempo con l’unico obiettivo di monetizzare. A breve sarà infatti lanciato un servizio di streaming musicale, ma prima l’espansione del social network in questo settore partirà con i video musicali, che dovrebbero essere disponibili sulla piattaforma al più presto. Attraverso la pubblicità che comparirà all’interno di questi videoclip, Facebook riuscirà a ricavare importanti guadagni che gli consentiranno di costruire un ponte con un servizio di musica on-demand. Il progetto, che dovrebbe prendere vita nei prossimi mesi, consisterà nel far esordire un sistema simile a quello già presente su YouTube del Content ID: con questa mossa strategica, quindi, Facebook non solo rinnoverà il mercato dei video con una novità di sicuro impatto, ma andrà a sfidare anche il temibile – e al momento irraggiungibile – YouTube in termini di visualizzazioni video.   Il sistema pubblicitario che Facebook applicherà ai video sarà con ogni probabilità inserito anche nel settore audio, per cui però dovremo attendere un po’. Gli accordi con le etichette musicali stanno infatti andando avanti, ma in base a quanto riportano alcune fonti, sarà forse necessario attendere l’eventuale successo del servizio relativo ai videoclip musicali. Se i videoclip, che coinvolgeranno artisti celebri e importanti, godranno del successo che Facebook spera, allora le trattative andrebbero molto più velocemente e ciò significherebbe che YouTube avrebbe un temibile concorrente in un settore nel quale finora domina praticamente senza rivali.

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Argomenti: Servizi, novità Facebook