Facebook e Bing: ecco le ragioni del divorzio

Facebook divorzia da Bing e spinge l'acceleratore sul suo motore di ricerca interno: nonostante la collaborazione tra Facebook e Microsoft continui, il social network continua a ottimizzare i propri strumenti per diventare qualcosa di più complesso e completo.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Facebook divorzia da Bing e spinge l'acceleratore sul suo motore di ricerca interno: nonostante la collaborazione tra Facebook e Microsoft continui, il social network continua a ottimizzare i propri strumenti per diventare qualcosa di più complesso e completo.

Tempo di divorzi questo 2014: divorzi che coinvolgono prevalentemente i motori di ricerca. Stavolta si parla di Facebook e Bing: dopo 4 anni di utilizzo del search engine di Microsoft, Facebook decide – come peraltro aveva già annunciato – di puntare tutto sul proprio motore di ricerca interno. Nonostante la collaborazione tra Facebook e Microsoft prosegua su altri fronti, sembra proprio che il social network voglia sostituirsi a Bing – e Google – per le ricerche interne degli utenti. L’annuncio, in realtà, non viene da Zuckerberg, bensì inizialmente da Redmond, che ha reso noto come Facebook abbia cambiato di recente le proprie ricerche per venire incontro agli utenti e aiutarli a trovare le notizie condivise con loro sulla piattaforma.   Anche da Facebook però hanno ufficializzato la novità, annunciando un’ottimizzazione della Graph Search. L’idea è quella di far diventare il proprio motore di ricerca una sorta di contenitore delle notizie condivise, che avrebbero perciò una maggiore priorità rispetto ai classici risultati delle ricerche su internet. A contribuire il potenziamento della Graph Search il miliardo di query ottenute dal social network quotidianamente. L’obiettivo finale? Migliorare l’esperienza utente nel suo complesso: come abbiamo detto qualche mese fa, Facebook non vuole essere un semplice social network. Facebook vuole essere il web.

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Argomenti: Social Network

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