Facebook combatte le fake news, oscurati i post complottari

Basta fake news e post complottari su Facebook, arriva la decisione definitiva.

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Arriva la decisione da parte di Facebook su complotti e fake news, i post di questi genere saranno oscurati, lo hanno deciso Zuckemberg e company, in modo da evitare il più possibile che ci sia disinformazione sulla piattaforma.

Facebook, basta fake news

Niente più fake news sul mondo dei social, anche Facebook dice basta e lo fa con un comunicato ufficiale: “Che si tratti di contenuti falsi o fuorvianti su COVID-19 e vaccini, cambiamenti climatici, elezioni o altri argomenti, ci stiamo assicurando che meno persone vedano disinformazione sulle nostre app”. Il Coronavirus si è rivelato essere tema troppo delicato per permettere a chiunque di dire la sua, al via quindi una forte campagna di censura che eliminerà le frasi complottare o le false notizie condivise dal web.

“Cho controlla i controllori” si chiedeva Alan Moore parafrasando il “Quis custodiet ipsos custodes” di Giovinale. Purtroppo sappiamo che in termini di censura già spesse volte in passato Facebook è caduto in qualche scivolone di troppo, attuando un metodo abbastanza discutibile del fare di tutta l’erba un fascio. Del resto, l’algoritmo deve attivarsi in base alla key, e se qualcosa non quadra non andrà tanto per il sottile, e deciderà semplicemente di oscurare il post, anche se magari si tratta solo di una riflessione.

Covid-19, la prima pandemia su Facebook

E se anche non fosse tutto delegato in mano agli algoritmi, non ci aspettiamo certo arguti filosofi tra gli assistenti umani che dietro le quinte esaminano i contenuti dei post additati dall’algoritmo. Ad ogni modo, post riflessivi a parte, ben venga la notizia di diffidare invece dalle false news, in effetti il vero grande problema di questa cattiva informazione che si sta facendo in quest’era Covid-19.

Ricordiamo sempre che questa strana era che stiamo vivendo, è la prima pandemia mondiale vissuta nell’era dei social. Ci sono fior fior di sociologi che si chiedono quale impatto stanno realmente avendo i social come Facebook su tutto questo e c’è anche chi potrebbe a questo punto azzardare un’ipotesi secondo la quale l’impatto di questo virus sia stato, almeno in parte, enfatizzato proprio dai social. Un po’ come in effetti è accaduto con i vaccini, con una campagna denigratoria partita dalle pagine del web e che ha creato il panico nella popolazione.

Indubbiamente, quindi, attuare un freno a questo dilagare dell’informazione, sembra ormai doveroso. Nello specifico caso delle news condivise quindi, Facebook applicherà un bollino, un pop up che ne certificherà la qualità. Starà poi all’utente decidere se essere dirottato o meno sul sito considerato non affidabile.

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