Facebook ancora nei guai, dati personali venduti a 52 aziende

Nuovi guai per Facebook, ha ceduto i nostri dati a ben 52 aziende per migliorare la tecnologia mobile. Ma allora cosa c'entra Amazon?

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Nuovi guai per Facebook, ha ceduto i nostri dati a ben 52 aziende per migliorare la tecnologia mobile. Ma allora cosa c'entra Amazon?

Ancora problemi per Facebook, e sempre riguardanti la privacy. Stavolta il colosso dei social network deve vedersela con accuse ancora una volta molto pesanti. Avrebbe consegnato nelle mani di importanti aziende tecnologiche produttrici di hardware e software, i dati personali dei propri utenti.

Facebook, ma che stai combinando?

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Stavolta però è la stessa azienda a comunicarlo nel congresso che si sta trovando ad affrontare in questi giorni negli USA. Il social di Zuckerberg sta rilasciando nuovi documenti in merito alle proprie attività, e il problema della privacy sembra sempre più pregnante. Stavolta però sembra un vero e proprio modus operandi, infatti Facebook avrebbe consegnato tali dati ad aziende leader del settore tecnologico per avere informazioni migliori sulle tecnologie da utilizzare per il suo stesso funzionamento.

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L’obietttivo di Facebook è quello di rendere la sua piattaforma sempre più performante e a misura di utente, soprattutto da smartphone e dispositivi mobile in generale. Per questo motivo Zuckerberg ha consegnato nelle ultime ore ben 700 nuovi documenti che attestano tale collaborazione tra Facebook e aziende leader del settore. Tra questo spiccano anche Apple, Microsoft e Amazon, e viene da chiederci cosa centri poi Amazon con i software e gli hardware che Facebook vuole migliorare. Facile quindi pensare ad una cessione di dati per permettere ad Amazon di mandarci email più a tema con i nostri gusti personali.

Tra le aziende coinvolte anche brand sudcoreani e cinesi come Samsung, Huawei e Alibaba. Ecco cosa ha affermato la società nei documenti rilasciati al congresso: «Abbiamo coinvolto le aziende nella realizzazione di integrazioni per una varietà di dispositivi, sistemi operativi e altri prodotti in cui noi e i nostri partner volevamo offrire alle persone un modo per ricevere esperienze di Facebook. Queste integrazioni sono state create dai nostri partner, per i nostri utenti, ma approvate da Facebook».

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Argomenti: Facebook Messenger, Chat