Errore 53 su iPhone: cos’è, a cosa serve e perché Apple ha sbagliato

Cos'è l'Errore 53 che sta comparendo su tutti quegli iPhone che hanno modificato da terze parti il Touch ID, a cosa serve veramente e perché Apple ha sbagliato nella comunicazione.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Cos'è l'Errore 53 che sta comparendo su tutti quegli iPhone che hanno modificato da terze parti il Touch ID, a cosa serve veramente e perché Apple ha sbagliato nella comunicazione.

Se il vostro iPhone dopo l’aggiornamento all’ultima versione di iOS 9.2.1 si blocca e diventa completamente inutilizzabile, sappiate che non si tratta di un bug che si può risolvere con il prossimo aggiornamento, ma di una precisa politica di Apple nei confronti delle riparazioni e nei ritocchi effettuati da terze parti. Infatti, chi ha effettuato un cambiamento relativo al Touch ID, la componente necessaria che serve per sbloccare il dispositivo e autorizzare pagamenti tramite Apple Pay o il download delle applicazioni, una volta che ha aggiornato il proprio iPhone all’ultima versione del sistema operativo, vedrà il fatidico Errore 53, che di fatto rende inutilizzabile il device. E anche se andrete a un centro di assistenza Apple, difficilmente vi risolveranno il problema, tant’è che a ora l’unica soluzione consiste nell’acquistare un iPhone nuovo.   Apple si è giustificata affermando che l’Errore 53 è fondamentale per salvaguardare la sicurezza del dispositivo e dei dati in esso contenuti, soprattutto perché va a toccare una componente fondamentale per la sicurezza, come il Touch ID. Gli utenti che sono andati incontro a questa problema, tuttavia, hanno espresso le proprie perplessità a ragione sul fatto, affermando che la società avrebbe dovuto avvisare gli utenti di questa novità presente nel nuovo aggiornamento, visto che diversi utenti si sono trovati in questi ultimi giorno l’iPhone praticamente inutilizzabile. La novità, invero, era stata già introdotta in precedenza, a partire da iOS 8.3, ma ultimamente, con il nuovo aggiornamento a iOS 9.2.1 deve aver subito un perfezionamento tale da aver bloccato numerosi dispositivi.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]L’errore 53 sugli iPhone è una mossa di sicurezza, ma #Apple ha sbagliato nella mancata comunicazione[/tweet_box]   Il problema è stato portato alla luce dal The Guardian, che ha raccolta la testimonianza del fotoreporter Antonio Olmos, recatosi nel settembre del 2015 in Macedonia per seguire da vicino la crisi relativa ai rifugiati. In quell’occasione il uso iPhone 6 ha avuto un problema, e visto che da quelle parti non esistono centri autorizzati Apple, Olmos si è rivolto a terze parti che hanno riparato l’anomalia. Quando Olmos ha recentemente effettuato l’aggiornamento all’ultima versione di iOS 9.2.1 si è imbattuto nel temibile Error 53, che ha di fatto reso inutilizzabile il suo device. Quando si è recato nell’Apple Store, i tipi dell’assistenza hanno rivelato che il device era inutilizzabile, perché il ritocco effettuato in Macedonia in un centro di assistenza non autorizzato dell’azienda è stato segnalato come un problema di sicurezza dalla nuova funzione che ha il compito di proteggere la riservatezza dei dati degli utenti e le informazioni contenute negli iPhone. Il problema emerge prevalentemente quando il ricambio di terze parti riguarda Touch ID.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]L’errore 53 riguarda tutti quegli iPhone con Touch ID riparato da terze parti[/tweet_box]   Olmos ha ovviamente espresso i propri dubbi su questa manovra di Apple, chiedendosi come mai una società possa “rendere deliberatamente i propri prodotti inutilizzabili con un aggiornamento e non mettere in guardia a priori i propri clienti sulla questione”. Inoltre, “al di fuori dei grandi Paesi industrializzati, i negozi Apple sono pochi e lontani fra loro e i dispositivi danneggiati possono essere riparati solamente da piccole realtà di terze parti”. Ciò significa che se da una parte Apple ha lavorato (e bene, visti i risultati) per ottimizzare il comparto sicurezza degli iPhone di nuova generazione, ovvero di quegli iPhone dotati di Touch ID, dall’altra parte è vero anche che Apple ha sbagliato, mancando nella comunicazione della nuova funzione e nel mettere in allerta gli utenti che hanno dovuto effettuare riparazioni da terze parti per un motivo o per un altro. Qualora Cupertino si fosse degnata di avvisare i suoi utenti, l’Error 53 non sarebbe stato un problema come lo è ora.   Per il momento, come la stessa Apple afferma, chi ha riscontrato il problema dell’Errore 53 non può fare altro che recarsi in un centro di assistenza autorizzato Apple chiedendo cosa si possa fare per risolvere l’anomalia.

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Argomenti: iOS 9, Sistemi operativi, Notizie, novità Apple, Sicurezza