Energia eolica e solare insieme per generare elettricità: ecco SolarMill

Dal lavoro di Windstream Technologies nasce SolarMill, il primo impianto a sfruttare energia solare ed eolica insieme per generare elettricità. Ecco come funziona e quanto costa.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Dal lavoro di Windstream Technologies nasce SolarMill, il primo impianto a sfruttare energia solare ed eolica insieme per generare elettricità. Ecco come funziona e quanto costa.

Dal lavoro di Windstream Technologies, un’azienda americana situata nell’Indiana, ecco SolarMill, il primo impianto misto che sfrutta energia solare ed eolica per generare elettricità, per un quantitativo che in base ai primi test, dovrebbe bastare a fornire energia elettrica alle singole abitazioni. SolarMill è un sistema misto che si avvale di 3 moduli fotovoltaici da 300W e 3 microturbine con altrettanti 300W, capaci quindi di fornire una potenza totale di 1,2 KiloWatt. SolarMill vanta dimensioni abbastanza generose (3 metri di larghezza e 2 metri di altezza) e pesa complessivamente 170 chilogrammi.  

I vantaggi di SolarMill

L’impianto ha del rivoluzionario, non solo per il suo obiettivo dichiarato, ovvero quello di fornire energia elettrica alle abitazioni, ma anche e soprattutto per essere riuscito a conciliare due tipi di energia apparentemente inconciliabili, come quella eolica e quella fotovoltatica. Vento e sole, insomma, che danno energia all’impianto e che si convertono entrambe in energia elettrica, volgendo dunque in un’unica direzione. Inoltre, la produzione di energia potrà essere controllata online dai loro possessori.   La realizzazione di SolarMill ha inoltre scopi nobili, visto che il suo concepimento e conseguente sviluppo è stato pensato soprattutto per diffondere elettricità in zone disagiate dal punto di vista energetico ed economico. Il lavoro simultaneo dell’energia eolica e quella solare fa sì che l’impianto lavori e continui a fornire energia elettrica anche di notte, a sole ormai tramontato, attraverso una valida e costante alternanza tra i due sistemi che vanno così a formare un unico sistema ibrido che lavora per un obiettivo comune.  

Quanto costa l’impianto

Certamente un progetto così rivoluzionario in grado di fornirci un impianto che sia capace di lavorare su due elementi diversi anche quando uno dei due risulta assente ha bisogno di essere testato per garantirne l’assoluta validità e funzionamento, fattori che, opportunamente verificati, potrebbero fare scuola, costruendo altre strade e aprendo nuove prospettive al settore delle energie rinnovabili.   Il prezzo di questo prodotto, tuttavia, non è alla portata di tutti: si parla di ben 3.125 dollari, che attualmente si possono tradurre in circa 2.750 euro. Esborso che però andrebbe considerato come investimento, se l’impianto manterrà le promesse.

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Argomenti: Nuove tecnologie