Emotet, il nuovo virus che entra in Chrome per svuotare la carta di credito

Nuova minaccia sul web, ecco il virus Emotet, ruba i dati da Chrome e prende possesso della carta di credito.

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Emotet

Altra tegola per la sicurezza informatica sul web. Stavolta parliamo di Emotet, un virus molto pericoloso che si insinua nelle nostre carte di credito sfruttando i dati sensibili degli utenti attraverso i browser, in particolare quello di Chrome, il più utilizzato dagli internauti.

Emotet, il pericoloso virus informatico

Stavolta parliamo di Emotet, una rete “botnet“, formata cioè da inconsapevoli computer zombie che collaborano senza saperlo a diffondere malware molto pericolosi. La nuova insidia che la svela gli esperti di Proofpoint Threat Insights. A quanto pre il nuovo modulo lanciato dalla rete Emotet è in grado di scalfire la sicurezza dei browser, in particolare Chrome, e accedere ai dati sensibili salvati in essa, in modo da arrivare alle carte di credito registrati nel browser dagli utenti ignari del pericolo.

Quando effettuiamo un acquisto su Chrome o altri browser che utilizzano sempre il codice open source di Chromium, registriamo i dati della nostra carta di credito. A quel punto il browser in questione salva quei dati, infatti all’acquisto successivo non ci è necessario eseguire nuovamente l’invio di tali informazioni. Ecco che a questo punto scatta il lavoro furtivo di Emotet che cerca di accedere a quei dati per rubare le informazioni relative alla nostra carta di credito. Benché Chrome salvi in dati in modo criptomatico, il virus è in gradi di decifrarli e recuperare cosi numero della carta, nome e cognome del titolare, data di scadenza.

Emotet, una piaga per Chrome e le nostre carte di credito

La nuova evoluzione di Emotet si sta rivelando essere una vera piaga per la cybersecurity. In precedenza infatti i criminali che sfruttavano il malware di Emotet lo inviavano con il sistema del phishing, ossia mandando email con malware al loro interno sfruttando le falle di sicurezza dei file Microsoft. Quando però questo’ltima ha scoperto il problema, la questione stata risolta, ma solo al fine di far potenziare nuovamente Emotet attraverso un nuovo sistema che quindi ora cerca di entrare direttamente nei browser e accedere ai nostri dati sensibili, specie quelli delle carte di credito.

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