Ecco Detekt: il software che rileva gli spyware governativi

Si chiama Detekt ed è il software che rileva le intrusioni degli spyware governativi sui PC dei militanti e dei giornalisti. Voluto da Amnesty International, Detekt difende i diritti dell'uomo e tutela la privacy da uno spionaggio governativo sempre più sofisticato.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama Detekt ed è il software che rileva le intrusioni degli spyware governativi sui PC dei militanti e dei giornalisti. Voluto da Amnesty International, Detekt difende i diritti dell'uomo e tutela la privacy da uno spionaggio governativo sempre più sofisticato.

Non poteva essere altrimenti, visto che il discorso privacy e sicurezza è un argomento chiave fondamentale di questi tempi e soprattutto ricorrente nelle discussioni che ruotano attorno al web 2.0, quello in procinto di diventare 3.0: è arrivato il software che rileva gli spyware governativi ed è stato voluto da Amnesty International, in collaborazione con Privacy International, Electronic Frontier Foundation e Digitale Gesellschaft. Si tratta di Detekt e il responsabile della team che lo ha realizzato si chiama Claudio Guarnieri.   Le finalità di Detekt sono quelle di frenare l’avanzata spionistica governativa e le eventuali intrusioni, soprattutto visto che “i governi usano sempre più mezzi tecnologici pericolosi e sofisticati” per introdursi nei computer, come ha affermato Marek Marczynsky di Amnesty, “con programmi che consentono loro di leggere le e-mail o di accendere a distanza la camera o il microfono dei PC per registrarne le attività”. Detekt, disponibile solo per Windows, sarà quindi in grado di informare militanti e giornalisti di queste intrusioni e se i loro PC siano sotto il controllo del governo, in difesa così dei diritti dell’uomo e tutelando la privacy.   Sembra proprio che la privacy sul web vada di moda in questi tempi: basti pensare a Mozilla Firefox che ha festeggiato i 10 anni annunciando politiche più a favore della privacy e nel 2015, solo per gli USA, cambierà anche motore di ricerca predefinito, divorziando da Google e approdando su Yahoo!.

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Argomenti: Sicurezza

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