Ecco come saranno i TV del futuro

Samsung, Philips e LG sono solo tre tra le aziende che hanno presentato i propri TV curvi con risoluzione Ultra HD. L'impressione è che molto presto ne vedremo letteralmente delle belle, a patto di avere tanti soldi in tasca.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Samsung, Philips e LG sono solo tre tra le aziende che hanno presentato i propri TV curvi con risoluzione Ultra HD. L'impressione è che molto presto ne vedremo letteralmente delle belle, a patto di avere tanti soldi in tasca.

Avete presente quando si parla di “cinema a casa”: ecco, con le tv (anzi, i TV) del futuro questa frase non resterà una semplice metafora. Certo, in questo momento il prezzo proposto per questi colossi dell’intrattenimento è un po’ elevato (e abbiamo usato un eufemismo) ma nulla ci dice che resterà tale anche nei prossimi anni. Stiamo parlando dei TV curvi e Ultra HD presentati all’IFA 2014 di Berlino, con Samsung sugli scudi, ma anche Philips, Panasonic e Toshiba hanno presentato i loro nuovi gioielli. Andiamo a scoprire i prodotti più interessanti.   TI POTREBBE INTERESSARE Quale futuro per i tablet?  

Curvi, Ultra HD, cinematografici: ecco i TV del futuro

Samsung è stata protagonista a Berlino non solo per i suoi smartphone e phablet, ma anche per tutta una serie di dispositivi e prodotti che ha presentato con buon successo. Tra questi figurano senza alcun dubbio i TV curvi che vantano una risoluzione Ultra HD di 4 mila pixel orizzontali. Questo cosa significa? Puro cinema a casa, visto che tali elettrodomestici (è ancora giusto chiamarli così?) potranno offrirci una visione panoramica 21:9, trasformando l’ambiente quasi in una sala cinematografica. L’altra novità di questi TV è rappresentata naturalmente dalla curvatura degli stessi, anzi della pieghevolezza. Sarà sufficiente premere un pulsante affinché lo schermo diventi tradizionale, o meglio, piatto, oppure curvo, regalandoci l’illusione di assistere a uno spettacolo cinematografico. Il prezzo? 120 mila dollari. Insomma, un appartamento costa meno.   L’interattività e l’integrazione sono due parole chiave che rappresentano le grandi novità di questi TV: è ad esempio il caso dei TV Philips e Panasonic, anch’essi presentati a Berlino. Schermo curvo, perché era la prerogativa, ma anche integrazione con Google e possibilità di accedere alle sue funzionalità. Basta dare un’occhiata al Philips 8900 con risoluzione Ultra HD e OS Android per accorgersi di come le funzionalità Smart sono una delle caratteristiche principali dei TV del futuro, anche grazie al sempre più frequente utilizzo dei comandi vocali.  

Non poteva rendersi assente Sony che presente l’S90 da 65 e 75 pollici, dotato peraltro di una tecnologia che ottimizza il comparto audio grazie alla disposizione degli altoparlanti sulla struttura. Anche qui si parla di prezzi molto elevati, ma di certo lontani dai 120 mila euro del Samsung di cui sopra: 8499 e 3499 dollari rispettivamente per le due taglie. Una spesa non da poco, insomma, ma sicuramente rapportata alla qualità.

Dalla Cina Hi Sense annuncia uno dei suoi primi prodotti in questo settore: il TV curvo con risoluzione Ultra HD da 65 pollici. Il pezzo forte di questo TV è rappresentato dalla tecnologia 4×4, che equipaggia l’Ultra HD al process engine quad core, ovvero un sistema dotato di 4 processori che consente di migliorare la qualità delle immagini e di renderle più fluide per offrire all’utente un’esperienza di visione totale.

Anche LG è tra i protagonisti del TV curvo, ma come al solito l’azienda sudcoreana ha saputo distinguersi offrendo un display OLED da 77 pollici, ottimo sotto l’aspetto del contrasto. Il prezzo supera di gran lunga i 10 mila dollari, ma è attesa l’introduzione nel mercato di un TV da 65 pollici e dal prezzo minore stimato attorno agli 8 mila dollari.

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Argomenti: IFA 2014