Ecco Baidu: l’auto cinese a guida autonoma sfida Google

Nel settore delle auto a guida autonoma si affaccia un nuovo player: Baidu, l'anti-Google in Cina, affina i test su strada sulle sue driveless car.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Nel settore delle auto a guida autonoma si affaccia un nuovo player: Baidu, l'anti-Google in Cina, affina i test su strada sulle sue driveless car.

In Cina l’equivalente di Google si chiama Baidu, il motore di ricerca più frequentato dai cinesi. Ebbene, così come Google, anche Baidu è interessato ad ampliare i propri orizzonti di business, spingendo l’acceleratore sull’auto a guida autonoma, uno dei settori tecnologici più ambiti nei prossimi anni, tant’è che i vertici di Tesla hanno perfino profetizzato che tra qualche anno l’auto senza pilota diventerà una vera e propria legge. Certo, a guardare le notizie che provengono a oggi da questo settore c’è poco da scherzare, visto che oltre a Tesla, Google e Baidu anche Samsung ed Apple sono a lavoro sulla loro auto senza pilota. Il fatto è che Baidu ci sta lavorando dal 2013 e che adesso le sue auto a guida autonoma hanno effettuato i loro primi test su strada.   Test che hanno simulato il comportamento vero e proprio di un’auto su strada, tra inversioni a U, svolte, sorpassi e cambi di corsia su un percorso di 30 chilometri, e con un passaggio anche in autostrada, dove l’auto Baidu ha viaggiato fino alla velocità di 100 km/h. Insomma, un test parecchio importante effettuato con una BMW Serie 3 modificata e corredata di videocamere e sensori integrati finalizzati alla mappatura dell’ambiente circostante. I test sono riusciti e ovviamente proseguiranno per  confermare la validità funzionale e di sicurezza dell’auto a guida autonoma, ma il debutto sul mercato potrebbe arrivare comunque nei prossimi anni, a questo punto non sappiamo se prima o dopo le Google Car e le Tesla Car, il cui lancio è previsto tra il 2019 e il 2020.   Quel che è sicuro è che il settore delle auto a guida autonoma rischia di spopolare verso la fine del decennio – e a ben vedere manca ormai pochissimo – con le driveless car che, a livello di sicurezza, potrebbero rappresentare la principale punta di diamante di un mercato che potrebbe presto svicolarsi dalle auto tradizionali. Basti pensare che a Detroit esiste una vera e propria cittadina dedicata ai test delle auto senza pilota e che molte aziende, tra cui anche Tesla e Uber, stanno affinando la programmazione di un proprio servizio di mappatura da installare a bordo di queste auto.   Ne parleremo insomma davvero molto nei prossimi anni delle auto a guida autonoma, citando aziende su aziende che si faranno la rincorsa in un mercato ricco di players e che potrebbe vedere numerosi vincitori, declinando il mercato dell’auto a una definitiva svolta 2.0.

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Argomenti: Auto intelligenti

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