Droni con la targa negli USA: ecco le nuove regole della FAA

Una nuova regole impone ai possessori statunitensi di droni più pesanti di 200 grammi di applicare una targa identificativa previa registrazione alla FAA.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Una nuova regole impone ai possessori statunitensi di droni più pesanti di 200 grammi di applicare una targa identificativa previa registrazione alla FAA.

Si muove qualcosa sul fronte del regolamento relativo ai droni, specialmente negli Stati Uniti, sperando che una normativa completa e funzionale arrivi anche nel vecchio continente: i droni, a oggi agli onori delle cronache per il rischio sicurezza a essi legato, infatti dovranno disporre di targa identificativa a partire dal prossimo 21 dicembre 2015. Chi possiede un drone, invece, avrà tempo fino a febbraio 2016 per registrare il proprio dispositivo alla FAA (Federal Aviation Administration). I possessori dei droni più piccoli, dai 13 ai 18 anni, dovranno registrare anche loro i droni e identificarli con una targa apposita, con il processo di registrazione che potrà essere portato avanti dai loro genitori. Insomma, la normativa sui droni, almeno negli Stati Uniti, si compone di un ulteriore importante tassello.   Quindi, nel dettaglio, il nuovo regolamento afferma che i droni più pesanti di 200 grammi dovranno essere registrati alla FAA e identificati con una targa specifica che potrà essere acquisita al costo di 5 dollari. I possessori di droni che non ottempereranno a queste regole, colti in flagrante nel far volare i propri dispositivi senza un numero d’ordinanza specifico, saranno chiamati a pagare una multa fino a 27.500 dollari, e, per eventualità più gravi, condannati a 3 anni di prigione e 250 mila dollari per risarcimento danni.   La nuova regola applicata all’uso dei droni-aeromodelli, infatti, risponde ai termini di sicurezza necessari per evitare che un pilota di droni, responsabile di un incidente – grave o meno – o di qualche altra problematica, possa procedere impunito. La targa identificativa del drone servirà pertanto alle autorità preposte a ricondurre al proprietario per dargli la pena prevista.   Inoltre, sempre restando in tema, un’altra notizia di sicuro interesse: nasce infatti il primo aeroporto dedicato esclusivamente ai droni. Si chiama Aerodrome ed è installato a Boulder City, in Nevada. Un progetto simile si sta svolgendo in Ruanda, ma tale “droniporto” sarà esclusivamente riservato alla consegna di medicinali e beni primari.

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Argomenti: Droni

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