Droni a Natale 2014: regalo inedito e sorprendente (e di moda)

Tra i regali più sorprendenti di questo Natale ci sono i droni: gli aeromodelli a pilotaggio remoto potrebbero essere delle piacevoli sorprese per grandi e piccini.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Tra i regali più sorprendenti di questo Natale ci sono i droni: gli aeromodelli a pilotaggio remoto potrebbero essere delle piacevoli sorprese per grandi e piccini.

Ricordate quando manovravamo un piccolo uccello, elicottero o aereo o – più a terra – una semplice macchinina con il nostro telecomando iper-tecnologico? Nel 2015 potremo cominciare a manovrare dei droni, vere e proprie sorprese che rischiamo di trovare sotto l’albero a Natale 2014. Si chiamano APR, ovvero Aeromodello a Pilotaggio Remoto e sul mercato ce ne sono per tutte le tasche: da quelli economici e low cost a  quelli ultradeluxe. I droni non sono più roba da professionisti: sono diventanti anzi degli oggetti democratici, adatti a tutti, ma non per questo possono essere considerati dei giocattoli. Li trovate comunque nei migliori centri commerciali, a ogni prezzo: chissà, magari può essere un’idea divertente per fare un regalo insolito e sorprendente.  

Cosa significa regalare un drone a Natale?

Se avete intenzione di regalare un drone dovete sapere prima alcune cose: innanzitutto la durata della batteria, non sempre molto capiente, soprattutto se puntate al low cost, che ha una base minima di circa 9-10 minuti di volo. Di certo, per molti modelli, il tempo di ricarica della batteria è molto più lungo dell’utilizzo del drone.   Ciò viene compensato dalla presenza di componenti interessanti, tra tutte la fotocamera, capace di catturare immagini bellissime che non potremo mai scattare e in grado di arrivare direttamente sul nostro smartphone. Le impostazioni di controllo, invece, sono più o meno tutte semplici da imparare, ovviamente soprattutto per i modelli economici: c’è bisogno solo di un po’ di pratica.  

I 3 droni da regalare a Natale

  • UDI U818A: adatto per i più piccoli. Impostazioni di controllo molto facili e telecamera integrata sono i principali punti di forza. Il difetto sta nella batteria, che garantisce solo fino a 9 minuti di volo.
  • Parrot AR Drone 2.0: caratterizzato da un buon rapporto tra qualità prezzo, questo drone è utilizzabile da tutti viste le facili impostazioni di controllo. A bordo troviamo il GPS che consente di regolare automaticamente l’impostazione di volo.
  • DJI Phantom 2: probabilmente si tratta di uno dei migliori modelli sul mercato. Disponibile in diverse versioni, quello più ottimizzato costa più di 1.000 euro. Il rapporto tra qualità e prezzo è però ottimo: questo drone ha tutto e dispone di una batteria che garantisce un’autonomia di circa mezz’ora.

 

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Argomenti: Guide, Droni

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