Doodle di Boris Pasternak, chi è il poeta celebrato da Google e frasi più belle

Google celebra Boris Pasternak con il doodle di oggi.

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Google celebra Boris Pasternak con il doodle di oggi.

Ennesimo doodle da parte di Google, oggi gli internauti si sono svegliati con il disegno in bianco ne nero di un personaggio che probabilmente in pochi avranno riconosciuto. Cliccando sul doodle scopriamo che si tratta di Boris Pasternak, poeta e scrittore russo.

Doodle, Google celebra Pasternak

Chi è Boris Pasternak e perché Google lo celebra oggi? La risposta ce la dà Google stesso nelle info subito visibili sotto l’anteprima di Wikipedia, il poeta infatti è nato il 10 febbraio del 1890. Ricorre quindi oggi il suo anniversario. La data di morte invece è 30 maggio 1960. Benché probabilmente il nome di questo autore non dica ancora niente ai più, una delle sue opere potrebbe rinfrescar loro la memoria, ha scritto infatti Il Dottor Zivago.

Nel 1958 gli fu riconosciuto, proprio per l’opera appena citata, grande riconoscimento anche a livello internazionale con la nomina per il premio Nobel alla letteratura. Purtroppo, per problemi con il proprio paese, l’allora Unione Sovietica, il poeta fu costretto a rifiutare tale riconoscimento, compreso il premio in danaro ad esso annesso. Per tale rifiuto morì in povertà due anni dopo.

Abbiamo raccolto alcuni degli aforismi più belli dell’autore:

Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato.
La loro è una virtù spenta, di poco valore. A loro non si è svelata la bellezza della vita.

Vivere significa sempre tendere in avanti, verso l’alto, verso la perfezione, e raggiungerla.

L’uomo è nato per vivere, non per prepararsi a vivere.

La politica non mi dice nulla. Non mi piacciono gli uomini indifferenti alla verità.

Perdere la fanciullezza è perdere tutto. E’ dubitare. E’ vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.

L’arte è nell’erba e bisogna avere l’umiltà di chinarsi a raccoglierla

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