Diritti Tv, dove vedremo la Serie A? Sky promette che non ci saranno rivoluzioni

Ancora dubbi e perplessità sui diritti tv della Serie A del prossimo anno, ma intanto Sky si dice certo che non ci saranno cambiamenti per gli abbonati.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Ancora dubbi e perplessità sui diritti tv della Serie A del prossimo anno, ma intanto Sky si dice certo che non ci saranno cambiamenti per gli abbonati.

Nonostante la grande incertezza, Sky continua ad essere certa che non ci saranno rivoluzioni per il prossimo campionato di Serie A, i diritti tv sono ora finiti in mano ai cinesi della Orient Hontai Capital, proprietaria del 54,5% delle azioni di MediaPro. In attesa che l’Antitrust si pronunci ufficialmente sull’acquisto del pacchetto operato dagli spagnoli, i vertici Sky assicurano gli abbonati, le partite le vedremo ancora con loro.

Sky e diritti tv, nessuna rivoluzione?

Quanto vorranno adesso MediaPro e Orient Hontai Capital per fare vedere le partite a Sky e Mediaset? Dopo aver sborsato oltre 1000 milioni di euro, si presume che l’operazione successiva possa fruttare qualcosina in più, altrimenti l’ascesa degli spagnoli nel nostro campionato rischia di trasformarli nei brocchi della situazione. Se è vero dunque che MediaPro e i cinesi hanno intenzione, come è giusto che sia, di guadagnare sull’operazione, è anche vero quindi che ora Sky e Mediaset dovranno sborsare di più per accaparrarsi i diritti tv della Serie A, oppure accontentarsi di acquistare pacchetti più piccoli per la stessa somma proposta alla Lega, così da permettere a MediaPro di rifarsi con altre combinazioni.

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Insomma, la faccenda è decisamente cervellotica, e sono in molti a pensare che MediaPro avvia fatto il passo più lungo della gamba, convinto di riuscire poi a creare un canale tutto suo in collaborazione con la stessa Lega, cosa che sembra invece totalmente impossibile, poiché considerata contro le regole, dato che la Lega doveva semplicemente vendere i propri diritti alle compagnie interessate, e non creare nuova concorrenza alle stesse. Ad ogni modo, Sky tranquillizza tutti e tramite il suo vice presidente esecutivo.

Riccardo Pugnalin, fa sapere che non cambierà nulla per il prossimo campionato: “Siamo l’operatore con maggiore esperienza e interessati a partecipare alla vendita dei diritti. Una grande azienda deve sempre avere un piano B. Ma le assicuro che, se le regole saranno uguali per tutti, questo non servirà. Ma siamo certi che tutto si svolgerà regolarmente, visto che la Lega ha un Commissario, e che sono coinvolte almeno due Autorità in temi di rilevanza europea. Noi siamo sicuri che i nostri abbonati continueranno a vedere le partite della Serie A su Sky”.

Silenzio assoluto invece da parte di Mediaset che, se non ha proprio buttato la spugna, poco ci manca. Secondo molti infatti l’acquisizione dei diritti relativi ai mondiali di Russia 2018 potrebbe essere il suo canto del cigno. Del resto, la perdita della Champions per i prossimo 3 anni, è una mazzata devastante, in un palinsesto che, per quanto riguarda cinema, serie e gli stessi canali sport, non può competere con l’offerta delle reti di Murdoch.

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