Diritti tv Serie A ora finiscono in Cina, ma Sky tranquillizza i suoi abbonati

Sempre più complicata la vicenda dei diritti tv della Serie A per il triennio 2018-21, ma Sky tranquillizza i suoi abbonati e promette che non ci saranno rivoluzioni.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Sempre più complicata la vicenda dei diritti tv della Serie A per il triennio 2018-21, ma Sky tranquillizza i suoi abbonati e promette che non ci saranno rivoluzioni.

Ci mancava anche questa, sempre più caotica la situazione per quanto riguarda i diritti tv della serie A nel prossimo triennio, quello che va dal 2018 al 2021. A complicare ulteriormente le cose la scesa in campo del gruppo cinese Orient Hontai che ora ha acquistato il pacchetto di maggioranza di MediaPro, ben il 54,5%.

Serie A, che fine faremo?

Non proprio chiarissima ora la situazione in casa MediaPro, anche se i vertici spagnoli assicurano che nulla cambierà per quanto riguarda il progetto dell’azienda, soprattutto quelli già avviati. In sintesi, la cinese Orient Hontai riceverà soltanto il giusto compenso per il pacchetto acquistato, ma non tratterà direttamente con le parti in causa per la distribuzione dei diritti tv. A quanto pare però la situazione è ancora tutta da risolvere, che fine faranno infatti questi diritti televisivi? In poche parole, i tifosi si chiedono semplicemente dove vedremo le partite nelle prossime stagioni.

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Intanto, Riccardo Pugnalin di Sky, tranquillizza tutti, alla fine le cose si sistemeranno, almeno secondo le sue parole rilasciate durante un’intervista a Repubblica. Il vice presidente esecutivo di Sky chiede di attendere l’esito ufficiale della trattativa tra Lega e MediaPro, ricordiamo che infatti anche se la trattativa è conclusa, deve essere ufficializzato l’accordo tramite l’Antitrust che dovrà stabilire la legalità dell’operazione. Solo a quel punto quindi si potranno capire realmente come stanno le cose.

Ecco le parole di Pugnalin: “La nostra azienda opera comprando diritti. E anche stavolta compreremo i diritti della Serie A da chi avrà l’obbligo giuridico di venderli ai broadcaster. Aspettiamo di vedere nei prossimi mesi se e in che modo verranno aggiudicati a Mediapro. Gli operatori spagnoli potranno definirsi intermediari unici e come tali avranno l’obbligo di venderli. Anche a Sky. E secondo procedure eque, trasparenti e non discriminatorie. Infine Mediapro dovrà presentare le adeguate garanzie finanziarie come da regolamento del bando stesso. Siamo sicuri che i nostri abbonati continueranno a vedere le partite della Serie A su Sky”.

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