Diritti tv Serie A, ecco cosa succede: Sky schiuma rabbia, Mediaset tace e MediaPro se la ride

Con l'arrivo di MediaPro cambia lo scenario per la prossima stagione di Serie A, ecco le possibili soluzioni relative ai diritti tv.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Con l'arrivo di MediaPro cambia lo scenario per la prossima stagione di Serie A, ecco le possibili soluzioni relative ai diritti tv.

C’è ancora tanta confusione intorno alla vicenda dei diritti tv della Serie A, e i motivi sono molteplici. Innanzitutto, non è ancora molto chiara l’operazione effettuata da MediaPro, se cioè agire come intermediario, cosa che in effetti il bando della Lega prevedeva, o fare da vero e proprio produttore con tanto di piattaforma adibita ai contenuti acquistati. A complicare ulteriormente la cosa c’è la rabbia di Sky che ha immediatamente messo in moto i suoi legali per rendere vana la trattativa tra Lega e azienda spagnola.

Diritti tv Serie A, ormai per MediaPro è fatta

45 giorni per decidere, quando l’Authority darà poi il via libera (ma non dovrebbero esserci problemi, nonostante la rabbia di Sky), allora MediaPro potrà finalmente esultare, intanto se la ride giocosamente per il successo ottenuto e per aver tolto il prodotto dalle mani di aziende che, a dire il vero, sembravano anche quest’anno troppo sicure di prendere i pacchetti migliori, al prezzo del loro sogni.

Il nuovo acquirente ha fatto saltare i piani di tutti, Sky e Mediaset in primis, dando alla Lega la forza di giocare al rialzo e di passare poi tutto il pacchetto agli spagnoli. Cosa ci attende ora? In sintesi, i tifosi italiani vogliono capire dove potranno vedere le nuove partite del prossimo campionato. Benché molti assicurino che sostanzialmente non cambierà nulla per gli abbonati, vi diciamo subito invece che le cose cambieranno eccome. Forse non è ancora ben chiaro che i diritti tv sono andati ad un’altra potenziale rete televisiva, quindi gli abbonati di Sky e Mediaset dovranno vedere le partite altrove.

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Diritti tv, le due strade della Serie A

Ci sono due itinerari percorribili per l’azienda spagnola. Il primo è quello di rivendere i diritti della Serie A in pacchetti da suddividere per le altre piattaforme, e naturalmente dovranno guadagnarci, altrimenti la loro spesa sarebbe stata clamorosamente vana. Diventa quindi difficile pensare che Sky o Mediaset possano offrire più di quanto proposto alla Lega, oppure la stessa somma, ma per avere però meno contenuti. Ad ogni modo, difficile ma non impossibile, le due aziende potrebbero trovarsi proprio costrette a svenarsi pur di non perdere molti abbonati in vista del nuovo rivale spagnolo. L’altra opzione infatti è proprio quella di un nuovo canale, o meglio un nuovo pacchetto canali da vedere con una nuova piattaforma.

Da tempo si parla di canali ufficiali della Lega, MediaPro potrebbe quindi decidere di mettersi al lavoro proprio per questo, anche se Jaume Roures, uno dei soci storici dell’azienda, sembra avere le idee molto chiare anche allo stile da dare alla programmazione, più simile ad un racconto unico, tipo film cinematografico, che ad un evento suddiviso per tante partite. Qualunque cosa significhi tutto questo, lo lasciamo ai posteri, per ora sappiamo soltanto che molti abbonati stanno già pensando di disdire i loro contratti, Mediaset in particolare si avvia verso l’inevitabile crollo, dopo i diritti Champions andati via, anche la Serie A sta per fare ciaone. L’azienda del biscione non ha dato segni di vita nemmeno dopo aver ricevuto il colpo, mentre Sky invece schiuma giustamente rabbia e prova a farsi valere per vie legali. Altro segno che ormai Premium è agli sgoccioli.

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