Diritti tv Serie A, oggi nuovo vertice, Juve e Roma sono scettiche

E' in corso un nuovo incontro tra i vertici della Lega e MediaPro, ai voti anche le scelte delle squadre di Serie A per il pacchetto dei diritti tv.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
E' in corso un nuovo incontro tra i vertici della Lega e MediaPro, ai voti anche le scelte delle squadre di Serie A per il pacchetto dei diritti tv.

Il grande giorno è arrivato, i diritti tv della Serie A stanno finalmente per trovare un padrone. O forse no, forse ci troviamo davanti all’ennesimo accordo mancato, o comunque niente di decisivo. L’impressione è che il vertice di oggi, martedì 22 maggio, tra la lega, il responsabile MediaPro e tutti gli altri dirigenti chiamati in causa, sarà un tassello importante per il seguito della trattativa.

Diritti tv serie A, situazione ancora critica

Se vi state chiedendo se oggi avremo le informazioni in merito ai diritti tv della Serie A, ovvero dove vedremo le partite, la risposta è no. Non è questo in discussione al momento, poiché c’è innanzitutto da decidere se MediaPro rimane un pagatore attendibile. La pressione che Sky è riuscita a operare infatti ha fatto sì che anche la Lega chiedesse una verifica di quanto promesso dall’azienda spagnola, soprattutto alla luce del passaggio della maggioranza delle sue azioni ai cinesi.

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Se la Lega mette tutto in discussione, allora si torna al voto: fidarsi o meno di MediaPro e della sua promessa di pagare ratealmente oltre un miliardo di euro l’anno per i tre anni di campionato italiano di calcio? Oggi i dirigenti saranno chiamati a votare sì o no. Naturalmente non prima di aver ascoltato le parole di Roures, esponente MediaPro che dovrà convincere gli altri delle buone intenzioni della sua azienda. Gli spagnoli dovranno raggiungere la maggioranza. Ma cosa ne pensano le squadre?

Fondamentale anche l’opinione dei club, Benevento, Verona e Crotone erano favorevoli, ma con la retrocessione ora i club hanno perso voce in capitolo e la loro estromissione dal tavolo rimette tutto nuovamente in equilibrio. Juventus e Roma sono scettici, le milanesi invece sembrano ancora voler appoggiare il progetto MediaPro. In questo momento però l’incertezza regna sovrana. Come aggiunse Malagò qualche giorno fa, bisogna comunque che tutti facciano un passo indietro se si vuole evitare di seguire il prossimo campionato con le radioline. Nel pomeriggio ne sapremo di più.

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Argomenti: Notizie

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