Diritti tv Serie A, con MediaPro non è ancora finita, ora Sky trema

Non si risolve la questione relativa ai diritti tv della Serie A, MediaPro non molla e presenta nuove garanzie. Ora Sky rischia davvero di dover trattare con loro.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Non si risolve la questione relativa ai diritti tv della Serie A, MediaPro non molla e presenta nuove garanzie. Ora Sky rischia davvero di dover trattare con loro.

E’ senza fine questa telenovela tra la Lega calcio e MediaPro per i diritti tv della Serie A dal 2018 al 2021. L’azienda spagnola non ha accettato il ben servito dei club italiani presentando una lettera che avvertiva di un’imminente causa civile e penale per la mala fede palesata durante la revoca del contratto. Dietro front immediato della Lega Calcio che ora quindi torna a trattare con loro spaventando nuovamente Sky che credeva di averla fatta franca.

Diritti tv Serie A, MediaPro non molla

Sembra essere diventata una questione di principio per MediaPro. Dopo l’acquisto dei diritti della Ligue 1, torna alla carica con il campionato italiano e lo fa dimostrando stavolta di avere copertura fino a 1,6 miliardi di euro, una somma ben al di sopra di quanto richiesto dalla lega per i diritti tv acquistati, somma si aggirava intorno al miliardo e 50 milioni. Tutto da rifare quindi, si infittisce la problematica relativa però alla rivendita del pacchetto calcio e ora si rischia davvero di finire con un braccio di ferro che vedrà tutti sconfitti, compresi i tifosi che al momento ancora non sanno dove potranno vedere le partite del campionato il prossimo anno.

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Malagò tempo fa aveva scongiurato le radioline, e francamente anche noi sembravamo d’accordo, soprattutto dopo la risoluzione del contratto con revoca da parte della Lega. I club infatti, dopo una serie di sessione andate a vuoto, erano riuscite a trovare l’accordo e rinunciare al contratto di MediaPro giudicato inaffidabile in termini economici. Naturalmente, il tutto era stato pilotato da Sky che da tempo faceva pressione avendo considerato illegittima l’intromissione degli spagnoli nella trattativa. L’obiettivo di Sky era chiaro, far fuori gli spagnoli per avere pieno potere decisionale sul bando, visto che era in pratica rimasta l’unica acquirente per i diritti televisivi, con Mediaset sempre più in balia degli eventi e con quelli dello streaming che contano davvero poco.

Ora tutto ritorna in discussione. La Lega dovrà nuovamente decidere sul da farsi, sempre tenendo conto del pronunciamento del Tribunale di Milano e quindi nella speranza da parte di Sky che gli spagnoli possano trovare nuove difficoltà nella trattativa, così da evitare di dover davvero trattare con loro per acquistare i diritti. Davvero difficile però a questo punto farsi un’idea di come andrà a finire questa faccenda, probabilmente la più intricata di sempre per quanto riguarda la cessione dei diritti televisivi del nostro calcio.

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Argomenti: Notizie