Dazn, verso l’accordo Tim: la strategia per superare i problemi dello streaming online

Sono stati molti i problemi con lo streaming online e Dazn vuole correre ai ripari: Il Sole 24 Ore parla di incontri tra Dazn e Tim. Gli scenari.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Sono stati molti i problemi con lo streaming online e Dazn vuole correre ai ripari: Il Sole 24 Ore parla di incontri tra Dazn e Tim. Gli scenari.

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, sarebbero in corso incontri esplorativi tra rappresentanti di Dazn e Tim e la motivazione sarebbe duplice: da un lato, la piattaforma di streaming online cerca l’accordo con un partner che possa aiutare a superare i gravi problemi di streaming online che si sono verificati durante la prima giornata e che potrebbero ripresentarsi; dall’altro, il gestore telefonico avrebbe intenzione di ampliare la sua offerta di servizi – e il calcio sarebbe un gran bel colpo per Tim Vision – in un momento in cui l’arrivo di operatori low-cost, come Iliad, stanno mutando completamente le condizioni del mercato. Ecco cosa bollirebbe in pentola.

I problemi di Dazn con lo streaming

Era stata annunciata come una grande rivoluzione, un nuovo modo per la fruizione dello sport in Italia. Eppure, per Dazn l’esordio non è stato dei migliori. I maggiori problemi si sono avuti durante la partita Lazio-Napoli, in particolar modo, ma anche nel match Inter-Sassuolo: buffering, ritardi clamorosi e interruzioni hanno reso la fruizione degli incontri davvero poco esaltante. Il problema riguarda probabilmente la stessa infrastruttura italiana, il nostro paese infatti è 9in coda alle classifiche europee per ‘banda ultralarga’. Molti utenti sono stati particolarmente critici con Dazn, mettendo in paragone il servizio offerto dalla piattaforma di Perform, con quello di Netflix e Now Tv.

La questione è ovviamente connessa al grande richiamo che le partite di calcio, soprattutto i big match, hanno nei confronti dei tifosi: riuscire a gestire in un paese come l’Italia un flusso di connessioni che può superare le 500mila sembra essere davvero difficile. In questo senso si chiarisce su quali basi si intenderebbe arrivare all’accordo con Tim.

Potrebbe interessarti anche: Calcio in tv, Serie A 2018-19: orari e pacchetti Sky, DAZN e Mediaset Premium – la guida definitiva.

Il possibile accordo Dazn-Tim: in cosa consiste?

Il tempo stringe davvero per Dazn: nella giornata di sabato, infatti, ci sarà un nuovo big match, Napoli-Milan, e l’affluenza allo streaming si attende molto elevata. L’accordo con Tim si inserirebbe proprio nel tentativo di superare questa tipologia di problemi: Dazn, ovviamente, distribuisce contenuti ma non gestisce le reti infrastrutturali di comunicazione, e questo alla lunga potrebbe continuare a portare problemi. Tim, allora, offrirebbe una serie di soluzioni, tra cui i cosiddetti ‘CDN’ (Content Delivery Network), una rete di server che aumenterebbero la capacità di gestione dei flussi: l’operatore telefonico ha dalla sua una rete capillare su tutto il territorio nazionale.

Ovviamente, il confronto starebbe andando avanti anche per quanto concerne i ‘contenuti’: su ‘Tim Vision’, infatti, saranno a breve disponibili alcune partite di Dazn e i rappresentanti delle due aziende starebbero pensando a un modo per rendere più stretti i rapporti tra le due piattaforme.

L’abbonamento resterebbe comunque doppio, uno a Dazn e un altro a Tim Vision. Si tratterebbe, dunque, di un accordo-scambio: Dazn guadagnerebbe una migliore rete per la gestione dei flussi di streaming online, Tim si accaparrerebbe una fetta dell’offerta calcistica in Italia, traendo grande vantaggio, proprio nel momento in cui gli operatori telefonici sono in difficoltà con l’arrivo di Iliad. È possibile, insomma, che vi siano sorprese a breve.

Leggete anche:  DAZN, facciamo chiarezza: quali Smart TV sono compatibili, come scaricare la app

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Notizie