DAZN aveva previsto tutto, i server non sono adeguati alla mole di lavoro

Le polemiche non scalfiscono DAZN che aveva previsto tutto, anzi era proprio programmato. Ecco la verità sui difetti dello streaming.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Le polemiche non scalfiscono DAZN che aveva previsto tutto, anzi era proprio programmato. Ecco la verità sui difetti dello streaming.

Non si placano le polemiche intorno alla bassa qualità offerta da DAZN nelle prime due giornate di campionato, ovvero le prime 6 partite di serie A, senza contare tutte quelle di B già andate in scena durante la prima giornata dello scorso week end. A quanto pare però, nessuna novità per i vertici dell’azienda, che avevano previsto tutto fin dall’inizio.

DAZN, polemiche calcolate

Ha giocato al ribasso il gruppo Perform, niente di sconvolgente per i vertici dell’azienda. Le polemiche degli utenti italiani non sono affatto una sorpresa, poiché la strategia dell’azienda è stata quella di risparmiare il più possibile sui server. Secondo una fonte molto vicina agli ingegneri di DAZN, non c’è alcuna differenza tra la tecnologia di streaming offerta dalla piattaforma e quella di un video di un utente qualsiasi su Facebook. Parole grosse che faranno infuriare ancora di più i circa 700 mila iscritti che hanno iniziato il mese di prova con l’app, con l’intenzione di voler poi quasi certamente continuare la visione a 9,99 euro al mese.

Sempre secondo voci di corridoio, DAZN ha stipulato un rapporto ordinario con Telecom, quindi molto economico, e per questo motivo anche decisamente modesto a livello qualitativo. Inoltre, la filiera di cdn Akamai per la distribuzione dei dati al cliente via server sembra altrettanto modesta, per usare un eufemismo. Insoma, si è giocato davvero al risparmio offrendo lo stretto indispensabile per seguire l’andamento della partita. Non ci resta che sperare che il gruppo Perform decida di ampliare la propria proposta tecnologia riuscendo in tal guisa ad offrire anche una qualità più elevata, o quantomeno risolvendo i problemi dei ripetuti blocchi e dell’eccessivo ritardo del segnale live, tanto che le partite risultano quasi essere in differita.

Andiamo ora a ricapitolare quelli che sono i dispositivi abilitati alla visione di DAZN: Amazon Fire TV Stick,
Android TV,
Apple TV,
Google Chromecast,
LG TV,
Panasonic TV,
Samsung TV,
Sony TV
iPhone,
iPad,
smartphone e tablet Android
Xbox One
PlayStation 4

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Argomenti: Servizi

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