Database miniere cittadine, nasce in Europa l’archivio della spazzatura miliardaria

I rifiuti miliardari dell'Europa, nasce un database delle miniere cittadine per archiviare il percorso di vita e morte dei materiali di valore.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
I rifiuti miliardari dell'Europa, nasce un database delle miniere cittadine per archiviare il percorso di vita e morte dei materiali di valore.

Nasce il portale urbanmineplatform.eu, un database che seguirà la vita dei materiali di valore estraibili dagli oggetti che vengono gettati via. Un enorme archivio dedicato alla spazzatura, batterie esauste, auto finite dallo sfasciacarrozze, apparecchi elettrici ed elettronici gettati via, tutto fa brodo e verrà catalogato in questo enorme database così da seguirne il flusso da quando sono attivi all’interno di oggetti in uso, fino alla “morte” in discarica.

Database Europeo miniere cittadine

Nel 2016 si sono generate 10,5 milioni di tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici solo in Europa. O meglio, in 30 paesi europei, quelli dell’Unione più Svizzera e Norvegia. Si tratta del 23% del totale mondiale. I numeri di materiali che finiscono in discarica però non sono esauriti qui, a questi infatti vanno sommati gli 8 milioni di tonnellate di automobili e i 2 milioni di batterie. Sono numeri decisamente alti che necessitano di una riflessione. Prima tra tutte quella di poter capire quanto è possibile riciclare.

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In base al recente rapporto “Global E-waste Monitor 2017” delle Nazioni Unite, i rifiuti elettronici nel 2016 hanno raggiunto i 44,7 milioni di tonnellate su scala mondiale. Nasce quindi il portale che archivia tutto questo, al fine di fornire dati  finalizzati a identificare il potenziale di recupero dei materiali, che equivale a miliardi di euro gettati via ogni anno insieme agli oggetti in disuso.

Il database dei rifiuti miliardari

Che intorno alla spazzatura ci fosse un giro economico da non sottovalutare lo sapevamo bene, specie se poi si tratta di materiali di valore come quelli appena elencati. Ma probabilmente non ci aspettavamo le stime effettuate dal Global E-waste Monitor 2017 delle Nazioni Unite. La stima infatti ammonta a 55 milioni di dollari. Va da sè dunque che anche da noi in Europa, una riflessione ed un piano attento di estrazione e riciclaggio dei materiali delle miniere cittadine, diventa di fondamentale importanza. Vedremo se e come una strategia economica verrà sviluppata in questo senso.

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