Cos’è e come funziona Google Plus Storie

Google Plus continua a rinnovarsi offrendo agli utenti una nuova funzione: Google Plus Storie consentirà agli utenti di organizzare velocemente e praticamente tutte le foto scaricate per creare dei veri e propri album corretti e ordinati. Vediamo cos'è e come funziona Google Plus Storie.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Google Plus continua a rinnovarsi offrendo agli utenti una nuova funzione: Google Plus Storie consentirà agli utenti di organizzare velocemente e praticamente tutte le foto scaricate per creare dei veri e propri album corretti e ordinati. Vediamo cos'è e come funziona Google Plus Storie.

Sotto l’aspetto del comparto fotografico, Google Plus è sembrata sempre un passo in avanti rispetto agli altri social network. Nonostante abbia alcune lacune, Google+ continua a rinnovarsi per cercare di conquistare utenti aggiungendo anche nuove funzioni che vanno a ottimizzare servizi già esistenti: è il caso di Google Plus Storie, che contribuisce a dare un nuovo senso all’upload di immagini migliorando l’organizzazione delle stesse, così come la qualità e la quantità. Il tutto in modo rapido e automatico, lasciando ovviamente la possibilità all’utente Google+ di rivedere gli album realizzati e procedere con eventuali modifiche o aggiunta di didascalie.

 

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Google Plus: Storie per immagini

Google Plus Storie è la nuova funzione del social network di Big G che raccoglie e organizza tutte le foto caricate dal computer o dallo smartphone in album ordinati, facendo un po’ di pulizia attraverso l’eliminazione di doppioni o immagini sfocate o venute male.

Funzione utilissima per chi conosce bene e sa utilizzare Google+, soprattutto quando si ritorna da una vacanza e si vogliono immediatamente postare sul social network le immagini della propria avventura. Con un semplice tocco, Google Plus organizzerà automaticamente tutte le foto caricate ordinandole cronologicamente e attraverso altri parametri come il geotagging e i contenuti delle immagini, in modo tale da creare una serie di slide che confluiranno dentro Storie, scegliendo solo le foto migliori, organizzando mappe e riconoscendo i nomi dei luoghi e dei locali dove siamo stati. Una volta avuta la notifica che la Storia è stata creata, l’utente avrà la libertà di controllare quanto è stato organizzato, modificare le slide, aggiungere didascalie e altro ancora. Il processo di scaricamento e ordinamento delle immagini sarà però automatico, evitando così all’utente di dover scaricare manualmente le foto realizzate.

L’applicazione Foto di Google+ si migliora dunque, rendendo più efficiente il backup delle immagini e agevolando la vita dell’utente multiconnesso con i servizi Google. Apparentemente sembra risultare una strategia molto intelligente da parte di Big G, che con questo nuovo servizio mostra un’attenzione marcata per il comparto fotografico e per la vita sociale degli utenti.

E qualcosa ci dice che è solo l’inizio…

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Argomenti: Social Media