Cos’è Apple Watch e cosa ci possiamo fare

Apple Watch è stato presentato ufficialmente: diamogli una rapida occhiata per capire com'è fatto e cosa ci si può fare.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Apple Watch è stato presentato ufficialmente: diamogli una rapida occhiata per capire com'è fatto e cosa ci si può fare.

Dopo mesi e mesi di rumors e indiscrezioni Apple Watch è stato finalmente presentato ufficialmente da Tim Cook allo Yerba Buena Center di San Francisco: il piatto forte della giornata di ieri – da noi serata – è da assimilare con calma, a mente fredda e con cognizione di causa, ma la prima impressione è sempre quella: un bel prodotto che a volte sembra più un vestito di lusso che un semplice dispositivo tecnologico. Certo, il design non è tutto e le funzioni che compongono lo smartwatch di Cupertino sono molteplici, ma a diverse ore dall’annuncio ufficiale del CEO Apple, resta sempre quella sensazione: un prodotto di lusso che punterà moltissimo sull’appeal. In poche parole: se un’azienda concorrente avesse presentato lo stesso prodotto, ma a un prezzo più basso, non ci sarebbero stati proclami sui social in cui già si prenotava virtualmente il prossimo orologio da mettere al polso.  

Apple Watch dall’esterno

Apple Watch (niente iWatch, già brevettato) è subito considerato da Cook come “il dispositivo più personale mai creato” dal team di Cupertino: si parte infatti dall’eleganza e dalla solidità dei materiali (ma soprattutto dall’eleganza), visto che vengono citati l’acciaio, l’alluminio, il cristallo in zaffiro e l’oro che ricoprirà il modello deluxe.  I modelli saranno inoltre disponibile in 2 taglie, non troppo dissimili tra loro: 42 e 38 millimetri, con quest’ultima che, con un display da 1,5 pollici, strizza l’occhio all’utenza femminile (e questo è un colpo di genio del marketing Apple).  

Apple Watch all’interno

Superato l’aspetto estetico, si passa a quello tecnico-funzionale: il quadrante è personalizzabile, ovvero ci si può mettere quello che vogliamo, dal semplice orologio al meteo, fino agli appuntamenti più importanti della giornata. Così come gli altri smartwatch, Apple Watch è dotato di microfono e altoparlante che consentono perciò di rispondere alle notifiche (mail e messaggi) direttamente tramite il dispositivo. Anche l’assistente vocale Siri è integrato: sarà sufficiente premere la corona e fare domande al proprio orologio per ricevere risposte oppure per inserire promemoria. Tra le recenti integrazioni troviamo anche Apple Pay, che negli ultimi tempi ha raggiunto circa 2.500 istituti di credito.   Non mancano ovviamente le app per la salute e per il fitness tutta quella serie di software ancora in via di sviluppo che presto arriveranno a bordo dell’Apple Watch, gestibile anche attraverso l’iPhone con l’update a iOS 8.0.2. Apple Watch dispone inoltre del modulo NFC e ci consente di essere informati su ogni dettaglio quando viaggiamo, oltre che di fare alcune azioni utili per il viaggio stesso (in aereo, in taxi, in hotel). Infine l’autonomia: 18 ore. La ricarica avviene attraverso una base magnetica da collegare sul retro: ricaricatelo di notte per averlo tutto il giorno, sempre che arrivi fino a sera.   Scopri quanto costa e quando esce Apple Watch.

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Argomenti: Apple Watch

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