Cos’è Android Auto e come funziona

Android Auto è stato un altro protagonista del Google I/O 2014: ecco cos'è e come funziona il nuovo sistema che renderà le nuove vetture dell'Open Automotive Alliance ancora più intelligenti.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Android Auto è stato un altro protagonista del Google I/O 2014: ecco cos'è e come funziona il nuovo sistema che renderà le nuove vetture dell'Open Automotive Alliance ancora più intelligenti.

Si chiama Android Auto ed è il diretto concorrente di CarPlay di Apple: lo vedremo installato su Audi, Honda, Chevrolet, Fiat e su tutte le nuove vetture della Open Automotive Alliance. Basterà collegare lo smartphone al sistema tramite un cavo USB per usufruire di tutte le funzioni della nuova piattaforma, che si baserà prevalentemente sul sistema di riconoscimento vocale. Il discorso è uguale a quello fatto per CarPlay: potremo scegliere le canzoni, inviare messaggi e chiamare restando sempre con le mani sul volante, oltre alla scontata funzione di visualizzare mappe sempre più dettagliate e sfruttare una navigazione accurata e precisa fin nei minimi dettagli.   LEGGI ANCHE Com’è fatto Android L: tutte le novità annunciate al Google I/O 2014 Android Wear: tutto quello che dovete sapere sull’OS per gli smartwatch Ecco Android TV: Google punta sull’intrattenimento multimediale e videoludico  

Cos’è Android Auto e come funziona

Dunque, come abbiamo detto, sarà sufficiente collegare lo smartphone al sistema della nostra auto intelligente per osservare sul quadrante un’interfaccia ottimizzata apposta per l’automobile del nostro smartphone e godere dei vantaggi di Android Auto, il cui livello visiva si ispira naturalmente al nuovo design per le interfacce di Android L. Al centro di tutto ci sarà Google Now: non solo per i comandi vocali, ma anche per il design, visto che sul display della vettura compariranno blocchi di notifiche. Tuttavia la sicurezza viene prima di ogni cosa e Android Auto viene in soccorso degli automobilisti: chissà se nel 2015 non vedremo più persone alla guida con il cellulare all’orecchio o, peggio, sotto i propri occhi, chissà se si smetteranno di distrarsi alla guida e impareranno (forse) che parlare a un sofisticato tecnologico potrebbe essere molto più divertente che avere il dispositivo sempre in mano o un auricolare all’orecchio, cosa che la maggior parte degli automobilisti sembra detestare. Mappe, playlist musicali e notifiche: sono questi 3 elementi al centro di Android Auto. La navigazione, ovviamente, assume un ruolo fondamentale in Android Auto, con mappe ripensate appositamente per rispondere ai comandi vocali e per fornire informazioni aggiuntive e dettagliate su un determinato luogo. La selezione musicale è un’altra componente fondamentale, visto che la maggior parte del tempo che si è in macchina, o si parla al telefono o si ascolta la radio e la musica. Tra le app dedicate troverete Play Music e altri servizi come Pandora, Spotify, iHeartRadio e Songza, oltre a diverse funzioni per personalizzare o far partire casualmente la propria playlist. Last but not least, le notifiche: sarà possibile farsi leggere un messaggio arrivato sullo smartphone o una notifica su un social network e rispondere semplicemente con il suono della voce, tenendo le mani sul volante e gli occhi sulla strada. Forse all’inizio sarà un po’ difficile abituarsi, ma Android Auto parla chiaro: “tu guarda la strada, che al resto ci penso io”, sembra volerci dire.   In quali vetture troveremo Android Auto? Android Auto dovrebbe essere disponibile per tutte le nuove vetture che hanno aderito all’Open Automotive Alliance, a cominciare dai membri fondatori, ovvero Audi, General Motors, Honda e Hyundai per proseguire con quelle che si sono aggiunte in seguito, vale a dire: Abarth, Acura, Alfa Romeo, Bentley, Chevrolet, Chrysler, Dodge, Fiat, Ford, Infiniti, Jeep, Kia, Maserati, Mazda, Mitsubishi, Nissan, Opel, Ram, Renault, SEAT, Skoda, Subaru, Suzuki, Volkswagen e Volvo. Sostanzialmente, tutte. O quasi.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Google I/O 2014