Cosa si può fare con la panchina intelligente made in Italy del Politecnico di Milano

Una panchina intelligente brevettata dal Politecnico di Milano, sintesi perfetta tra design, ingegneria e nuove tecnologie: tra i primi tasselli di una città sempre più smart.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Una panchina intelligente brevettata dal Politecnico di Milano, sintesi perfetta tra design, ingegneria e nuove tecnologie: tra i primi tasselli di una città sempre più smart.

Brevettata dal Politecnico di Milano, arriva la panchina intelligente tutta italiana, una panchina smart a tutti gli effetti realizzata con materiali provenienti dall’aeronautica, munita di un sistema SOS attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, provvista di prese elettriche, totalmente antibatterica e autopulente e in grado di funzionare anche sotto la pioggia, disattivando le componenti elettriche. Vanta inoltre un collegamento WiFi, è leggera ma al tempo stesso solida e resistente, capace di rendersi visibile di notte e perfino riciclabile. Un modello di pura tecnologia e design che evidenzia ancora una volta come in Italia esista un Rinascimento digitale, anche se in realtà se ne parla meno del dovuto.

 

Com’è fatta la panchina 2.0 del Politecnico

Un connubio di ingegneria e design, una sintesi perfetta tra rispetto per l’ambiente e avanguardia tecnologia. Anti-inquinamento e completamente autopulente, la panchina 2.0 brevettata dal Politecnico di Milano si compone di Pvc espanso ricoperto di tessuti in fibra di carbonio e “bagnati” da una resina epossidica in grado di catturare la luce del sole e rendere la panchina visibile anche al buio. La copertura generale di questa panchina è fatta di biossido di titanio foto-attivo, che consente alla medesima di essere antibatterica e che quindi regola in modo rapido e semplice la parte della manutenzione.   Molto interessante il sistema di SOS H24 la cui gestione sarà effettuata attraverso comunicazioni vocali bidirezionali. La panchina vanta infatti anche un sistema antifurto che la protegge da vandali e malintenzionati. Grazie alla flessibilità del suo design, sarà possibile installare questa panchina anche con l’apporto di un solo addetto, visto che sarà molto leggera e potrebbe essere utilizzata sia in contesti interni sia in quelli esterni: dai parchi urbani agli aeroporti passando per i centri commerciali.   Ancora non si conosce il prezzo di questa panchina smart, ma certamente sarà abbastanza elevato. E’ comunque un primo passo verso lo sviluppo di una città sempre più smart e 2.0 (o forse dovremmo dire 3.0), votata alle esigenze dell’uomo moderno. E’ questo, infatti, il futuro dell’urbanistica: sintesi di risparmio ambientale, design di alto livello e nuove tecnologie.

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Argomenti: Nuove tecnologie

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