Con quale drone iniziare? Skeye, il mini drone low cost

Skeye è un mini drone low cost ed è il drone ideale con il quale iniziare per fare un po' di pratica. Ecco cos'è e com'è fatto questo drone nano.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Skeye è un mini drone low cost ed è il drone ideale con il quale iniziare per fare un po' di pratica. Ecco cos'è e com'è fatto questo drone nano.

Da molti è definita una moda, per alcuni passeggera a causa delle distorsioni burocratiche e dalle imprecisioni normative che da un lato tendono a regolamentarne l’utilizzo a scopo industriale, dall’altro a intimorirne l’uso a scopo hobbystico: stiamo ovviamente parlando dei droni, Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto che non sono giocattoli ma prodotti caratterizzati da un certo prezzo e da una delicatezza che spinge gli acquirenti a usare questi modelli con molta cautela e a seguire una normativa che dovrebbe – speriamo presto – essere molto più precisa. In molti, peraltro, si chiedono: con quale drone iniziare? Una soluzione potrebbe essere rappresentata da Skeye, un mini drone a basso costo con il quale poter apprendere i rudimenti del pilotaggio remoto.  

Skeye: cos’è e com’è fatto il nano drone economico

Il mini drone Skeye costa poco più di 50 euro ed è facilmente radiocomandabile da chiunque: sviluppato da TRNDlabs, Skeye misura 4×4 centimetri e ovviamente non ha la possibilità di supportare una fotocamera o videocamera per fare riprese. Skeye è piuttosto un mini drone pensato per fare pratica con questi modelli.   Skeye dispone di un sistema di stabilizzazione a 6 assi, è monitorato da un radiocomando a 2.4 GHz a 4 canali e garantisce un’autonomia di circa 8 minuti, mentre il tempo di ricarica è di soli 30 minuti. Skeye dispone inoltre di 3 modalità di volo: la prima è per i principianti e assicura il massimo della stabilità. Ciò significa che, utilizzando questa modalità, il mini drone avrà una minore sensibilità ai comandi remoti. Diverso il discorso per le altre 2 modalità, riservate invece a chi ha un po’ più di esperienza, con le quali sarà possibile far effettuare al velivolo anche alcune acrobazie: vien da sé che con questi modi di utilizzo, la stabilità del drone nano sarà minore perché maggiore sarà la sensibilità del modello ai comandi.   Se volete comprare Skeye, non avete altro da fare che recarvi sul sito di TRNDlabs e procedere con l’acquisto. Skeye, infatti, è sicuramente il miglior drone con il quale iniziare se siete appassionati dei modelli SAPR: a un basso costo potrete permettervi un piccolo velivolo con il quale fare un po’ di pratica e poi, più tardi, pensare all’acquisto di un drone più costoso (e delicato). Se poi volete saperne di più sui droni, vi consigliamo di leggere questa interessante intervista a Roberto Alfieri, autore di un libro (L’invasione dei droni, edito da Hoepli) molto esaustivo sul tema.

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Argomenti: Droni

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