Con la trasformazione digitale, la protezione dei dati documentali diventa centrale

Non solo PC, server e dispositivi mobile: anche le stampanti necessitano di protezione dei dati documentali

di Enzo Lecci, pubblicato il
Non solo PC, server e dispositivi mobile: anche le stampanti necessitano di protezione dei dati documentali

Sicurezza e protezione dei dati sono oggi due tra le parole d’ordine delle aziende. Senza sicurezza non può esservi alcuna protezione e, viceversa, senza protezione non può esservi sicurezza. A determinare la necessità di incrementare il livello di sicurezza è stata l’irruzione di internet.

Oggi tutte le società, qualunque sia la rispettiva dimensione, sono connesse alla rete internet. Le aziende stesse sono diventate tasselli connessi alla rete attraverso i quali transitano ogni giorno migliaia di informazioni, spesso molto sensibili. In questo sistema globale di reti, la protezione dei dati documentali è diventata un’esigenza irrinunciabile. Il trend è definito e nell’immediato futuro non si assisterà ad alcuna retromarcia.

In altre parole le aziende del futuro saranno sempre più connesse alla rete e avranno un crescente bisogno di protezione. Il rapporto azione/reazione può essere così sintetizzato: più tecnologia, più attività, più interconnessione, più rischi e quindi più bisogno di sicurezza.

Ma non c’è solo l’allargamento del sistema delle reti nel futuro della società. Le stesse aziende, infatti, relazionandosi con la rete per restare nella rete, preferiscono adottare un modello di smart-working o co-working. Abituiamoci a questi termini nuovi poiché essi sono lo stesso futuro. Con smart-working e co-working si intendono meccanismi di organizzazione del lavoro che salvaguardano la produttività e il costo del lavoro garantendo un elevato livello di flessibilità? Tutto estremamente bello e moderno, quindi? In parte sì e in parte no, perché alla digitalizzazione crescente corrispondono anche rischi crescenti ovvero nuove sfide da cogliere e vincere.

Una di queste è quella relativa alla protezione della privacy. Ancora una volta quindi, ritorna questa parola e del resto come si fa a non parlare di protezione se oltre il 30% delle aziende oggi non dispone di policy di sicurezza per la gestione dell’accesso ai diritti di utilizzo di stampanti e dispositivi multifunzione collegati alla rete? 30% significa quasi un’azienda su tre che è un rapporto enorme come si evince dai dati della International Data Corporation. Sempre secondo la stessa fonte è probabile che nel futuro la spesa aziendale in sicurezza end-point a livello globale sia destinata a superare i 5,2 miliardi di dollari nel 2020, con un tasso medio di crescita annuo dal 2016 del 4,4%. La scadenza temporale indicata dall’International Data Corporation non è da qui a 10 anni ma da oggi ad appena due anni!

Insomma, se si considera anche ilfatto che nello stesso periodo gli investimenti in sicurezza per device mobili arriveranno invece a 3 miliardi di dollari, si può dedurre che il settore protezione e sicurezza sarà in pieno sviluppo nel prossimo futuro. Gli investimenti saranno la risposta delle società che oggi non sono ancora pronte.

Ma dove si concentreranno tali investimenti? Le società oggi sono attente soprattutto alla protezione di server, PC e dispositivi mobile. Non andrebbe però tralasciato il fatto che anche le stampanti hanno necessità di protezione. Proprio così. Anche attraverso le stampanti sono possibili intrusioni nei dati presenti su PC. Un livello di sicurezza e protezione-dati massimo su tutti i dispositivi sarebbe quasi inutile se la stampante dovesse essere lasciata scoperta.

Sorge quindi una domanda quasi inattesa: come è possibile proteggere i dati documentali che passano dalle stampanti? Una risposta è rappresentata dai servizi di gestione dei documenti di KYOCERA Document Solutions, i Document Defenders. Si tratta di servizi che permettono di generare importanti vantaggi per l’azienda su piani tra loro complementari quali la produttività, l’efficienza e la riduzione dei costi. Il tutto ovviamente garantendo una forte protezione dei documenti in ogni fase del loro processo.

Un esempio concreto? KYOCERA SecureAudit, sistema progettato come strumento estremamente potente di controllo negli audit sulla sicurezza delle stampanti. Con un metodo semplice e veloce, la soluzione permette di controllare tutti i sistemi multifunzione, le porte accessibili, i protocolli di rete, gli account registrati, i box documenti, le applicazioni installate e lo stato attivo/inattivo delle porte USB dell’infrastruttura tecnologica aziendale.

Con questa alternativa i responsabili IT delle aziende avranno immediatamente a disposizione tutti i dettagli necessari per prendere decisioni oculate da un punto di vista di sicurezza dei sistemi multifunzione installati.  Per approfondire e saperne di più vai su www.kyoceradocumentsolutions.it.

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Argomenti: Nuove tecnologie

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