L’India riceve soldi dagli Usa grazie a Google Pay

Inviare soldi in India e Singapore dagli USA con Google Play? Ora si può.

di , pubblicato il
Google Pay

Ebbene si, ora gli statunitensi possono con Google Pay inviare soldi all’indiana GPay, app presente non solo in India, ma anche a Singapore. Lo ha reso possibile l’accordo di Big G con Western Union e Wise, che hanno entrambi integrato i loro servizi in Google Pay.

Google Pay dall’USA all’India

Entro la fine dell’anno ci sarà l’espansione a livello mondiale. Questo l’obiettivo di Josh Woodward, direttore della gestione dei prodotti di Google, il quale ha dichiarato che la funzione di pagamenti transfrontalieri con India e Singapore è solo l’inizio di questa espansione. Per quanto riguarda i due partner, Nell’ambito della partnership, Western Union alimenterà i pagamenti transfrontalieri su Google Pay in oltre 200 paesi, mentre Wise, precedentemente noto come TransferWise , estenderà il supporto a oltre 80 paesi.

Il funzionamento appare molto semplice, quando ora gli utenti statunitensi intenderanno inviare denaro con Google Pay a utenti di India e Singapore, potranno farlo scegliendo quale fornitore di pagamenti utilizzare tra Wise e Western Union, oltre a tutte le informazioni relative all’importo esatto che rivelerà il destinatario e in quanto tempo deve riceverlo. Al momento ero tale funzione è a senso unico, ovvero solo gli USA possono inviare denaro nei due paesi succitati, e non viceversa.

Google Pay sceglie l’India

La scelta dell’India ha chiari fini strategici in termini economici. Nel 2019 infatti è stato il più grande paese ricevente per le rimesse e ha ricevuto più di 80 miliardi di dollari nell’anno in questione, secondo la Banca mondiale. Dall’altra parte, invece, gli USA risultano essere il principale paese mittente. La scelta quindi, seppur come primo test relativo a quella che dovrà essere u progetto di più larga scala, risulta essere estremamente lungimirante.

Per quanto riguarda le commissioni, che si scelga Wise o Western Union, Google non imporrà alcun costo aggiuntivo ai clienti. Nell’intervista rilasciata a Techcrunch, Shelly Swanback, presidente di Western Union Product and Platform, ha dichiarato: “La pandemia continua ad avere un impatto devastante su comunità, clienti e colleghi in molte parti dell’Asia, soprattutto in India e America Latina. Questo comodo canale aiuterà le persone a continuare a sostenersi a vicenda in questi tempi difficili, mentre reinventano il modo in cui possono pagare e trasferire denaro in tutto il mondo “.

Potrebbe interessarti anche La banca online per freelance raccoglie 55 milioni di investimento

Argomenti: ,