Come saranno i nuovi iPhone secondo gli analisti

Fanno rumore i nuovi iPhone e non solo quelli che usciranno nell'autunno 2016 ma anche le generazioni successive: ecco le ultime indiscrezioni di analisti e blogger.

di , pubblicato il
Fanno rumore i nuovi iPhone e non solo quelli che usciranno nell'autunno 2016 ma anche le generazioni successive: ecco le ultime indiscrezioni di analisti e blogger.

Continuano a far rumore i nuovi iPhone, ovviamente prima della loro uscita e gli analisti, sondando le future mosse di Apple, non si limitano a guardare solo al 2016, visto che in autunno usciranno i nuovi iPhone 7 e iPhone 7 Plus, ma anche al prossimo anno, al 2017, anno di uscita dei probabili iPhone 7S, versioni intermedie che tuttavia anticiperanno molte delle componenti che potremmo trovare negli iPhone 8 del 2018. Le ultime indiscrezioni a riguardo provengono dagli analisti Ming-Chi Kuo di KGI Securities e John Gruber del sito The Daring Fireball.

C’è molto interesse attorno alle specifiche che saranno implementate nei nuovi melafonini, anche perché, come di consueto, traineranno il settore degli smartphone apportando novità significative nell’intero settore. Dalle supposizioni di Kuo e Gruber, si vengono comunque a sapere molte cose interessanti sui prossimi iPhone, con uno sguardo alle possibili specifiche e innovazioni che saranno punti di forza dei nuovi dispositivi lanciati da Apple.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Rumors sui nuovi #iPhone: modulo fotografico e rivoluzione estetica[/tweet_box]  

Modulo fotografico

I rumors che seguiranno vanno ovviamente presi con la dovuta cautela, anche perché non si tratta nulla di ufficiale e ovviamente da Cupertino non sono arrivate né conferme né smentite. Una smentita a se stesso arriva però da Ming-Chi Kuo, che nega la duplice versione del prossimo iPhone 7 Plus, enunciando la seguente dichiarazione: “In un report meno recente avevamo affermato che l’iPhone da 5,5 pollici, ovvero iPhone 7 Plus, previsto al debutto per la seconda metà del 2016, sarebbe arrivato in due versione: la prima con una singola fotocamera posteriore, l’altra con un modulo a doppia fotocamera”. Kuo smentisce quanto riportato di recente, affermando di credere “che Apple rilascerà solamente la versione con doppia fotocamera nella seconda metà del 2016, equipaggiata con 3 GB di RAM, al fine di risponde alle nuove esigenze di elaborazione delle immagini”. Kuo si sbilancia anche sulle previsioni delle consegne, stimando “20-30 milioni di unità entro la fine del 2016 per questo modello”.   A quanto riporta Ming-Chi Kuo, Apple starebbe pensando anche a un modello di zoom ottico senza limitazioni e privo di ingombri, che dunque non infici negativamente sulle potenzialità del design. Lo zoom ottico già citato, tuttavia, dovrebbe essere presente solo su iPhone 7 Plus, così come lo Smart Connector: entrambe le funzionalità saranno dunque assenti sull’iPhone 7 standard e saranno presenti solo sul modello da 5,5 pollici, sul quale tuttavia spariranno le porte da 3,5 mm per auricolari e cuffie, sostituite dal connettore Lightning. Sulla fotocamera, invece, pesa la collaborazione con la società LinX, acquistata lo scorso anno proprio per realizzare moduli fotografici che non abbiano conseguenze sul design a livello di ingombro.

 

Rivoluzione estetica

Molto interessanti anche i rumors di John Gruber, designer delle interfacce utente, blogger e per l’occasione anche analista, il quale ha parlato dei modelli che arriveranno nel 2017, e dunque delle versioni evolute degli iPhone 7 che usciranno nel 2016. Gruber si aspetta infatti una rivoluzione estetica non indifferente, con potenti ritocchi sul design che ovviamente influiranno anche sull’estetica dei dispositivi. A cominciare dal display edge-to-edge e pertanto privo di cornici, che potrebbe essere la novità più interessante sotto l’aspetto estetico e forse anche molto attesa – si vocifera da tempo e si presentifica nei vari concept da anni ormai. Citando fonti non ufficiali, Gruber si è sbilanciato anche nell’affermare che tutto quello che troviamo attualmente sulla parte frontale dell’iPhone sarà integrato nel display, favorendo così una tecnologia di cui abbiamo già parlato e che si baserà fondamentalmente sulle pressioni delle dita sul pannello.   “Il sensore Touch ID sarà in qualche modo integrato nel display, e allo stesso modo anche lo speaker e tutti i sensori saranno integrati nel pannello”, ha affermato Gruber. L’idea, seppur non molto fondata, potrebbe comunque avvicinarsi alla realtà, soprattutto se Apple ha in mente di rivoluzionare il proprio design lanciandosi sullo sviluppo di display più grandi e soprattutto multifunzionali. Forse queste sono novità che non arriveranno nel 2017, ma potrebbero benissimo concretizzarsi l’anno successivo, nel 2018, anno di uscita degli iPhone 8, o come si chiameranno.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , ,

I commenti sono chiusi.