Come risparmiare sulle bollette con il robot Biro

Si chiama Biro, è un robot alto circa 35 centimetri e promette di essere la soluzione alla pesantezza delle nostre bollette: capace di monitorare gli sprechi energetici e di istruire una famiglia a un comportamento più sostenibile, soprattutto per le loro tasche.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama Biro, è un robot alto circa 35 centimetri e promette di essere la soluzione alla pesantezza delle nostre bollette: capace di monitorare gli sprechi energetici e di istruire una famiglia a un comportamento più sostenibile, soprattutto per le loro tasche.

Lo avreste mai detto che un giorno un affare alto circa 35 centimetri sarebbe stata la vostra salvezza facendovi risparmiare molto sulle bollette? Stiamo parlando di Biro, un robottino che potrebbe essere la vera innovazione (tutta italiana) dell’anno: realizzato da Marco Santarelli e dal suo team di ricerca, Biro è quello che ci vuole per tagliare i costi delle bollette in un solo mese. Costituito da alcuni micropannelli fotovoltaici, da sensori a infrarossi al posto degli occhi e da una scheda di memoria che contiene i consumi precedenti della famiglia in questione, gli sono sufficienti infatti solamente 30 giorni per controllare tutte le abitudini domestiche e gli abituali consumi energetici per poi provvedere a un’analisi finalizzata a un taglio dei consumi e dei costi che può arrivare fino al 30%.  

Come funziona Biro, il robot che taglia le bollette

Come spiegato dallo stesso Santarelli, Biro sarà in grado di realizzare “una fotografia energetica” dell’ambiente domestico, oltre che una mappatura dell’utilizzo e un’analisi degli sprechi. Ovviamente il robottino è capace non solo di segnalare problemi, anomalie e il nostro essere sprovveduti, ma propone anche soluzioni, attraverso la comunicazione di interventi che possono essere messi in atto allo scopo di ridurre sensibilmente il peso delle bollette energetiche. Se la bolletta media di una famiglia italiana fosse in grado di “passare da 580 euro l’anno a 400” come preventivato da Santarelli, non staremmo tutti meglio? Dopotutto si tratterebbe di un risparmio di 180 euro e al giorno d’oggi, con 180 euro si possono fare un sacco di cose. E’ sufficiente praticare un utilizzo più efficiente delle risorse energetiche che abbiamo a disposizione. Se il futuro è questo, possiamo di che sorridere.

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Argomenti: Nuove tecnologie