Com’è fatto Android L: tutte le novità annunciate al Google I/O 2014

Android L è ufficiale e sarà disponibile nei prossimi giorni per gli sviluppatori, in modo da essere rilasciato in autunno agli utenti. Vediamo com'è fatto e quali sono le principali novità e funzioni dell'update di Android più grande di sempre.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Android L è ufficiale e sarà disponibile nei prossimi giorni per gli sviluppatori, in modo da essere rilasciato in autunno agli utenti. Vediamo com'è fatto e quali sono le principali novità e funzioni dell'update di Android più grande di sempre.

Per comodità è stato chiamato Android L, forse come Lollipop o forse come Lemon Pie, e si tratta del più grande update di questo sistema operativo come hanno affermato quelli di Google. Miglioramenti, novità e nuove funzionalità per una release che dovrebbe essere rilasciata fra qualche mese. Android L è stato uno dei più importanti protagonisti del Google I/O 2014, sicuramente quello più atteso e più chiacchierato ancora prima dell’annuncio. Andiamo quindi a scoprire le principali novità proposte su Android L.   LEGGI ANCHE Ecco Android TV: Google punta sull’intrattenimento multimediale e videoludico Cos’è Android Auto e come funziona Android Wear: tutto quello che dovete sapere sull’OS per gli smartwatch  

Android L: caratteristiche e funzionalità

Disponibile per gli sviluppatori nei prossimi giorni, Android L presenta alcune novità degne di nota, a cominciare dal Material Design, ovvero la nuova interfaccia utente riservata alle applicazioni di Android e adattata per tablet e smartphone, con un nuovo ordine e una maggiore profondità per quanto riguarda le schermate di sistema. Le novità di Android L passano anche per le notifiche, a cui sarà possibile accedere anche dalla schermata di blocco attraverso un semplice tap. Priorità sarà data alle notifiche più importati, come possono essere gli SMS, le chiamate, o le notifiche sui social network, ma il tutto dovrebbe essere personalizzabile dall’utente. Anche quando staremo visualizzando un’app o un gioco a tutto schermo, potremo venire avvisati dalle notifiche urgenti, in modo da restare sempre “in linea”. Cambia anche il metro di ricerca, forse per far abituare l’utente a utilizzare di più uno smartphone come fosse uno smartphone e non un sistema desktop: ad esempio, quando si cerca qualcosa su Google che potremmo benissimo cercare su un’applicazione che abbiamo installato, il sistema ci rimanda direttamente a quest’ultima. Con il supporto a processori a 64-bit, inoltre, potremo ben presto abituarci a RAM di dimensioni ancora maggiori e a una capacità hardware ulteriormente più potente. Come poi già anticipato, Android L sarà funzionale anche sotto l’aspetto della sicurezza: associato a uno smartwatch, il sistema riconoscerà voi come unico proprietario dello smartphone. Se ad esempio qualcuno vi ruba il dispositivo, non potrà sbloccarlo senza avere lo smartwatch a cui lo avete collegato. Allo stesso tempo avrete la possibilità di cancellare da remoto tutte le informazioni sensibili e i dati personali dallo smartphone appena rubato. Tra i miglioramenti che Android L porterà non poteva mancare la batteria: si chiama Project Volta ed è il nuovo sistema in grado di ottimizzare il consumo energetico attraverso la disattivazione di tutte quelle funzioni che non utilizziamo e che dunque risultano inutili e sprecano energia. Il tutto è ancora meglio se associamo a questo punto il nuovo ART (non più Dalvik) su cui gira Android L, capace di offrire performance più elevate sotto ogni aspetto. Android L (con il vero nome) dovrebbe essere disponibile a partire dal prossimo autunno.

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Argomenti: Google I/O 2014

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