Classifica Chatbot e bache, la top ten dei migliori assistenti virtuali

Ecco come le banche si servono delle chatbot con le nuove tecnologie

di , pubblicato il
startup

Fintech, nuove tecnologie, intelligenza artificiale e chatbot. Questa la conseguenza ultima e diretta delle nuove tecnologie combinate e applicate al mondo della finanza. Ma quali sono le migliori chatbot oggi, quelle che le grandi banche già utilizzano per assistere i propri clienti?

Banche e chatbot

Andiamo a scoprire subito una seri di banche che utilizzano chatbot. Si tratta naturalmente di big del settore, che si sono trasformati in vere e proprie fintech per rimanere prime sul mercato, vista la grande rivoluzione tecnologica che stiamo nuovamente vivendo di questi tempi, merito anche della pandemia che ha dato un’accelerata incredibile a tutto il fenomeno. Ma ecco di seguito le grandi banche che si servono di chatbot.

Santander UK
Royal Bank of Scotland
DBS Singapore
Barclays Africa
Ally Bank
American Express
MasterCard

Bank of America

Capitol One

JP Morgan

Chatbot, il podio

Partiamo con con JP Morgan Chase, che invece si serve di Coin, in questo caso si tratta di un bot capace di analizzare i contratti giuridici in maniera più veloce ed istantanea, sicuramente più veloce e immediato di un qualsiasi avvocato in carne e ossa. Da quanto è stato lanciato infatti è riuscito riprodurre una mole di lavoro che gli impiegati umani avrebbero effettuato in 360 mila ore.

Passiamo a Capitol One. Dopo aver integrato, come detto, l’assistente virtuale di Amazon, Alexa, ora prova con un suo personale chatbot e lancia Eno. Con Eno il cliente può chiedere informazioni sul credito, le transazioni eseguite e altro ancora, insomma un assistente virtuale che accompagna e coccola il cliente in ogni suo passaggio.

Chiudiamo con Bank of America, la quale si serve di una vera assistente virtuale, ovvero Erica.

Si è parlato tanto di questa AI, poiché pare sia stata in grado di lanciare una nuova tendenza che ora tutti vogliono seguire. Erica infatti, oltre a rispondere alle domande dei clienti per aiutarli nelle operazioni più semplici, è anche in grado di imparare dalle interazioni ottenute. Questo grazie al deep learning che è alla base della sua intelligenza artificiale. Erica è in grado anche di inviare notifiche ai clienti con analisi e consigli.

Potrebbe interessarti anche Nasce in Italia per volere del Consiglio dei Ministri l’Agenzia per la Cybersecurity

Argomenti: