CES 2015: stampanti 3D protagoniste

Le stampanti 3D sono state assolute protagoniste al CES 2015 di Las Vegas: aziende di tutto il mondo hanno presentato i loro nuovi modelli e le tecnologie implementate di recente nelle varie linee, proposte a prezzi per ogni tipologia.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Le stampanti 3D sono state assolute protagoniste al CES 2015 di Las Vegas: aziende di tutto il mondo hanno presentato i loro nuovi modelli e le tecnologie implementate di recente nelle varie linee, proposte a prezzi per ogni tipologia.

Come già annunciato in anteprima, anche la stampanti 3D sono state assolute protagoniste al CES 2015 di Las Vegas recentemente conclusosi. Sono stati presentati diversi modelli molto interessanti, alcuni dei quali neppure dal prezzo proibitivo. Dalle stampanti per il cibo a quelle dei vestiti, da quelle ultraeconomiche a quelle un po’ più costose – e sofisticate. Difficile districarsi tra le decine di modelli presentati, ma certamente abbiamo avuto modo di scoprire come in tutto il mondo diverse aziende stiano pensando seriamente di avvicinare le stampanti 3D a un target più generalizzato e caratterizzato da ogni tipo di budget. Diamo un’occhiata alle novità più interessanti.  

Ultimaker 2: Go ed Extended

Direttamente dall’Olanda, ecco la nuova Ultimaker 2 divisa in due modelli: Ultimaker Go e Ultimaker Extended, disponibili al pre-ordine da marzo e alla commercializzazione da aprile. Non costano poco, con la Extended che si aggira attorno ai 2.500 euro. Se la Ultimaker 2 Go – circa 1.200 euro – è riservata a un target che cerca un modello portatile e più o meno economico per cominciare sul serio a stampare tridimensionalmente, la Ultimaker 2 Extended è riservata per lo più a piccole e medie aziende che cercano un modello veloce e molto efficiente sotto l’aspetto delle prestazioni. Secondo l’azienda, Ultimaker 2 Extended è la stampante 3D più veloce sul mercato.  

Robo 3D: da Kickstarter al CES 2015

Lanciata su Kickstarter riscuotendo un ottimo successo, Robo 3D si è presentata a Las Vegas con R Mini (400 dollari), R2 (1.500 dollari) e R MEGA (10.000 dollari), ovvero 3 modelli di stampante 3D adatti per tutte le tipologie di utenza, da quella amatoriale a quella professionista. Dimensioni compatte e piccole per la R Mini, pensata appositamente per chi vuole cominciare a stampare in 3D, ma non sa nulla sul tema; La R2 ha dimensioni medie e dispone del supporto a materiali multipli, ideale per una tipologia di utenza che ha una certa familiarità con le stampanti 3D ma non ha fini professionali; infine la R Mega, che dispone di un’area di stampa di 1 metro cubo e rappresenta la soluzione consigliata ai professionisti e alle aziende.  

AirWolf 3D HD-R: stampa i vestiti

Abiti e vestiti progettati su misura grazie a un modello di stampante decisamente costoso e adatto per le aziende che investono nel settore dell’abbigliamento. Stiamo parlando del nuovo modello di stampante desktop 3D AirWolf 3D HD-R dal prezzo quasi proibitivo per l’utenza normale (quasi 4.600 dollari) e che è in grado di stampare in 3D accessori e capi d’abbigliamento. Attiva dal 2012, l’azienda californiana AirWolf 3D Sul sito sono presenti i precedenti modelli che finora ne hanno caratterizzato il successo.  

CocoJet e ChefJet: stampano cibo e cioccolato

Il rapporto stretto tra 3D System e Hershey, il più importante produttore di cioccolato del Nord America, ha portato alla realizzazione di CocoJet, stampante 3D in grado di produrre cioccolato, fondente, bianco e al latte, ideale per agevolare il lavoro delle aziende del settore. 3D System ha poi presentato a Las Vegas le stampanti 3D della serie ChefJet, in grado di produrre caramelle e dolciumi decorati. Con questi nuovi modelli, 3D System si porta al vertice delle aziende nel campo delle stampanti 3D alimentari.  

Digital Wax Systems e la stampa 3D della bigiotteria

C’è anche spazio per l’Italia a Las Vegas, grazie a Digital Wax Systems, società vicentina con più di 7 anni di attività alle spalle, impegnata nello sviluppo di accessori manifatturieri finalizzati ad accelerare i processi per lo sviluppo delle produzioni industriali, forte anche nel settore biomedicale e infine introdottasi prepotentemente anche nel settore dell’oreficeria grazie all’implementazione della nuova tecnologia SLA, adottata in tre serie di stampanti specializzati nella realizzazione di bigiotteria. Vi lasciamo a un video pubblicato 2 anni fa che presenta i modelli di DWS impegnati nella produzione di gioielleria.

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Argomenti: Stampanti 3D

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