Bug su Siri: iPhone con iOS 7.1.1 in pericolo, ecco la soluzione

Un neochirurgo egiziano ha scoperto un grave bug su Siri che colpisce gli iPhone equipaggiati con l'ultima versione di iOS. Ecco come risolvere temporaneamente il problema, in attesa che Apple rilasci una soluzione ufficiale.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Un neochirurgo egiziano ha scoperto un grave bug su Siri che colpisce gli iPhone equipaggiati con l'ultima versione di iOS. Ecco come risolvere temporaneamente il problema, in attesa che Apple rilasci una soluzione ufficiale.

Grazie a un neochirurgo egiziano è stato possibile scoprire un grave bug su Siri che potrebbe compromettere la sicurezza dei vostri dati personali e bypassare facilmente la lockscreen. Il bug su Siri coinvolge tutti gli iPhone con iOS 7.1.1, e per sfruttare la falla non è necessario un hacker professionista. Sostanzialmente, tutti hanno la possibilità di accedere alla vostra rubrica di contatti in pochi semplici passaggi. Apple non ha ancora rilasciato un fix per risolvere il bug, ma temporaneamente si può ovviare con una soluzione molto semplice. 

 

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Bug su Siri: come sfruttare la falla

Con Siri attivo sulla schermata di blocco di iOS 7, è infatti sufficiente chiedere all’assistente vocale di chiamare qualcuno o di inviare un SMS: Siri a questo punto chiederà di specificare il contatto, pertanto sarà sufficiente digitare manualmente una sola lettera per far sì che Siri chieda ulteriormente di specificare. Oltre a fornire alcuni suggerimenti, mostrerà anche l’opzione “Altri“: cliccando su questa, sarà possibile accedere all’intera rubrica di contatti

 

Bug su Siri: come risolvere temporaneamente il problema

Con ogni probabilità Apple risolverà il bug rilasciando un nuovo aggiornamento ad hoc, anche se al momento in cui scriviamo non c’è ancora nessuna notizia ufficiale in merito. 

In attesa della risoluzione della falla, è possibile risolvere temporaneamente il problema con una semplice azione, ovvero disattivare Siri dalla schermata di blocco. In questo modo, per accedere ai dati personali, il malintenzionato dovrà per forza conoscere il codice di sicurezza, e Siri non potrà venirgli “in soccorso” perché disattivato. 

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Argomenti: Sistemi operativi, Sicurezza