BlackBerry annuncia smartphone sotto 200 euro: rinascita low cost?

BlackBerry produrrà smartphone di fascia medio-bassa al di sotto dei 200 euro: questo ha comunicato il nuovo CEO dell'azienda canadese, Joan Chen. Scopriamo insieme come sarà il futuro di BlackBerry.

di Daniele Sforza, pubblicato il
BlackBerry produrrà smartphone di fascia medio-bassa al di sotto dei 200 euro: questo ha comunicato il nuovo CEO dell'azienda canadese, Joan Chen. Scopriamo insieme come sarà il futuro di BlackBerry.

Da quanto tempo stiamo parlando di morte e rinascita di BlackBerry? Da molto, se si vanno a vedere gli archivi. E siamo costretti a ripeterci dopo quello che ha affermato John Chen al CES 2014 di Las Vegas: BlackBerry punterà infatti a smartphone low cost, al di sotto dei 200 euro, per il rilancio definitivo di un’azienda finita negli ultimi anni tra i grovigli di bilanci in rosso.

Sarà la rinascita tanto attesa o ci troviamo nuovamente di fronte a un fuoco di paglia? 

 

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BlackBerry low cost: sarà rinascita?

BlackBerry non se la passa affatto bene, ma spera nelle nuove strategie comunicate dal nuovo CEO, John Chen, ufficializzate al CES 2014 di Las Vegas: la vetrina ideale per fare il punto della situazione sull’azienda canadese e valutare cosa BlackBerry ci proporrà in futuro. 

L’idea ambiziosa di John Chen è quella di salvare l’azienda, ma come? Semplice, abbassando i prezzi dei propri smartphone, che punteranno alla fascia medio-bassa del target e cercheranno di aggredire il mercato con prezzi al di sotto dei 200 euro. Non si tratta di un calo di aspettative in sé stessi, bensì di un trampolino di lancio per risorgere dalle ceneri passate, allo stesso tempo guardando al passato e, più nel dettaglio, all’intramontabile tastiera QWERTY che tornerà trionfante dopo la delusione della tastiera touch. 
 
I BlackBerry low cost dovranno poi portare risultati in 1 anno e mezzo, oppure l’azienda canadese saluterà definitivamente i suoi seguaci e chiuderà i battenti. Un’impresa non da poco, che ha quasi del miracolo, ma c’è chi ci crede. 
 
A volte è necessario guardare in faccia i propri punti deboli, scoprirli e perfino confessarli per rinascere. Agli errori si rimedia, e così John Chen preferisce accantonare (almeno per il momento) la folle competizione con gli smartphone di fascia alta, salutare l’avvincente e perdente sfida con Apple, Samsung e gli altri colossi, e guardare in basso. 
 
Non sarà l’azienda a diventare low cost, ma gli smartphone: BlackBerry punterà poi su uno dei propri cavalli di battaglia, ovvero il servizio di messaggistica BlackBerry Messenger, che ha riscosso un ottimo feedback da parte degli utenti. 
 
 
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Nei prossimi mesi scopriremo se BlackBerry si avvia lentamente verso l’estinzione o rinascerà dalle proprie ceneri: il low cost, però, non sempre funziona…

 

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Argomenti: CES 2014