Basta ora solare e legare: arriva lo stop della Commissione Europea dopo voto online

Stop al cambio d'ora, la Commissione Europea valuta l'84% dei voti online a favore dell'eliminazione dell'ora legale.

di Daniele Magliuolo, pubblicato il
Stop al cambio d'ora, la Commissione Europea valuta l'84% dei voti online a favore dell'eliminazione dell'ora legale.

Sta per concludersi il tradizionale avvicendamento tra ora solare e ora legale, a deciderlo è stato il mondo del web. La Commissione Europea ha infatti lanciato un sondaggio online nel quale chiedeva ai cittadini si erano favorevoli o meno all’abolizione del cambio orario semestrale.

Basta cambio d’ora, ecco cosa accadrà

Dal 4 luglio al 16 agosto 28 paesi hanno partecipato alle votazioni online riguardanti l’eliminazione del cambio d’ora. Il risultato è sorprendente, benché si pensasse che molti non gradivano particolarmente questa ormai consolidata tradizione, nessuno però si attendeva probabilmente un tale plebiscito. L’84% dei votanti, su un campione di 4,6 milioni di voti, ha detto stop all’ora solare e legale. Cosa ci attende quindi ora?

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La Commissione Europea non può non tener conto di una tale votazione, e se ha chiesto tale quesito ai cittadini di 28 paesi europei, è evidente che c’erano già le condizioni per eliminare questo procedimento. Dobbiamo quindi immaginare ora che il 28 ottobre sarà praticamente l’ultima data in cui cambieremo le lancette del nostro orologio, rigorosamente alle 3 di notte per spostarle alle 2 (ma chi lo fa davvero a quell’ora?). Battute a parte, la prossima ora solare potrebbe essere l’ultima di sempre, o forse no.

Considerando infatti che si dovrà stabilire il fuso definitivo, potrebbe anche darsi che si ricorrerà ad un ultimo cambio il 31 marzo per tornare all’ora legale, ma al momento per quanto riguarda l’Italia, gli esperti prevedono che il bel paese rimarrà impostato su quest’ultima ora solare di ottobre. Intanto, molti sul web parlano di possibile caos, si tratterà invece semplicemente di abituarsi ai nuovi probabili fusi orari delle altre nazioni, infatti la decisione di scegliere tra un’ora avanti e un’ora indietro sarà esclusivamente appannaggio delle nazioni interessate. Potremo quindi avere un’ora di differenza da paesi che al momento hanno il nostro stesso orario, come ad esempio la Francia o la Spagna, ma ci abitueremo in fretta anche a questo.

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Argomenti: Notizie

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