Auto senza pilota, Continental prepara il futuro con Bee, macchine connesse tra loro come api

Continental prepara Bee, il nuovo concept di auto intelligente con guida autonoma. Il pilota non c'è, l'auto è connessa a tutte le altre macchine.

di Giovanni Reale, pubblicato il
Continental prepara Bee, il nuovo concept di auto intelligente con guida autonoma. Il pilota non c'è, l'auto è connessa a tutte le altre macchine.

Si fa sempre più interessante l’utilizzo che i vari settori dei processi produttivi stanno dando alla tecnologia. Stavolta, pur rimanendo nel campo dei concept, vi presentiamo un prodotto che non dovrebbe tardare a venire, una volta che il campo intorno gli sia stato spianato, stiamo parlando delle auto senza pilota. La Continental ha presentato Bee, una piccolissima vettura che va da sola.

Arriva Bee, la macchina che va da sola

Chiamatela auto intelligente, chiamatela autonoma, sta di fatto che Bee sembra riassumere in sé stessa tutte le caratteristiche futuristiche che l’alta tecnologia deve possedere. Il suo utilizzo per ora sembra assolutamente lontano, il concept rimane per ora appunto un’idea, ma sicuramente realizzabile nel momento in cui atri tasselli intorno verranno messi al posto giusto. Innanzitutto, c’è da dare l’accelerata alle auto elettriche, e in questo senso le grandi aziende, sembrano insistere sempre più. C’è poi da fare importanti passi avanti nel sistema di IA per le vetture e le mappature delle strade, e qui la faccenda si complica, anche se naturalmente stiamo parlando di strade ad hoc, non certo metropoli già esistenti e super affollate.

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Insomma, quando tutto questo sarà la norma, allora Bee diventerà indispensabile. Questa macchina è eccezionalmente piccola: quattro ruote, un parabrezza, pannelli per porte trasparenti e un tetto traslucido, tutto qui! A proposito, questi pannelli più trasparenti servono ancora come display per l’output di informazioni. L’auto Continental alimenta lo stesso minuscolo motore elettrico, che offre una portata massima di 350 km e una velocità di 60 km / h. L’idea è poi quella di combinare e connettere tra loro migliaia di Bee, come appunto le api che lavorano tutte per un unico scopo e sembrano connesse tra loro da una forza superiore.

Bee, l’auto del futuro

Un enorme alveare di auto che vanno e vengono senza alcun pilota, ma ci portano proprio dove le avevamo programmate in precedenza. L’orologiaio di Leibniz sembra qui il paradigma perfetto da prendere a modello per il nostro esempio. Naturalmente, Continental stessa precisa che si tratta al momento solo di un concept, ma crediamo che in futuro le cose andranno proprio così con i prossimi grandi traguardi che la tecnologia si prefigge di raggiungere. In questo senso quindi Bee sarà un precursore avanguardista e non bisogna sottovalutare la portata di tale innovazione.

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Argomenti: Nuove tecnologie, Veicoli a guida autonoma, Auto intelligenti, Intelligenza artificiale