Atlantis: il mito di Atlantide diventa la città del futuro

Si chiama Ocean Spiral ed è il progetto della Shimizu Corp per realizzare la città pulita del futuro sotto il mare: un po' come far rivivere il mito di Atlantide proiettandolo verso il domani.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Si chiama Ocean Spiral ed è il progetto della Shimizu Corp per realizzare la città pulita del futuro sotto il mare: un po' come far rivivere il mito di Atlantide proiettandolo verso il domani.

Strano il mondo: la prima donna italiana va nello spazio e allo stesso tempo una società giapponese progetta una città del futuro… sotto il mare. Il progetto Ocean Spiral si svolge all’insegna delle città intelligenti, ecologiche e pulite: la Shimizu Corp sta infatti lavorando alla costruzione di una città sott’acqua basata su energia pulita e capace di ospitare fino a un massimo di 5.000 persone. Nato in collaborazione con l’Università di Tokyo, alcuni enti statali e le più importanti aziende energetiche, Ocean Spiral sta già facendo discutere, e molto: la prima città subacquea, infatti, si chiamerà Atlantis, ovvero come far rivivere il mito di Atlantide trasformandolo nella città del futuro.  

Come sarà Atlantis

In base a quanto previsto dal progetto, Atlantis sarà composta da una sfera sopra la superficie marina che ospiterà uffici, strutture ricettive e appartamenti, sotto la quale si posizioneranno sfere più piccole sotto il mare (fino a 4.000 metri di profondità) che scenderanno giù formando un percorso a spirale e che ospiteranno laboratori scientifici. Questo perché proprio dai fondali marini, Atlantis potrà ricevere l’energia pulita di cui ha bisogno, anche attraverso lo sfruttamento dei diversi livelli termici delle profondità marine.   Più nel dettaglio, gli scienziati che lavoreranno nelle profondità marine saranno non solo votati a studiare le potenzialità di quelle zone, ma anche ad alimentare il flusso energetico per dare vita a Ocean Spiral: si otterrà così elettricità dal moto ondoso, attraverso l’utilizzo di microrganismi subacquei in grado di convertire l’anidride carbonica in metano e sfruttando l’energia talassotermica.   Ovviamente il progetto non ha un breve termine, ma essendo guidato da un team di giapponesi, non è detto che Ocean Spiral ci sorprenda a livello di tempistiche. 25 miliardi di dollari di investimento e 2 o 3 decenni per la sua realizzazione non sono numeri da poco: chissà, forse le nuove generazioni potranno prendere una casa in affitto proprio in mezzo al mare.

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Argomenti: Buzz, Nuove tecnologie